Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell'indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1) Definire il periodo di riferimento durante il quale saranno inclusi i casi segnalati (ad esempio, tre mesi dal 1° aprile al 30 giugno).
2) Per il periodo di riferimento definito, determinare:
il numero di bambini di età compresa tra i 6 e i 59 mesi che sono stati indirizzati da un operatore sanitario o da un volontario a un servizio di cura designato a seguito della rilevazione, durante lo screening, di un MUAC basso e/o di edema; e
il numero di quegli stessi minori segnalati che sono stati indirizzati al servizio terapeutico designato e da esso valutati (compresi sia i minori che sono stati ricoverati sia quelli che sono stati valutati ma non ricoverati)
Utilizzare un sistema di tracciamento dei rinvii che consenta di abbinare i rinvii alle informazioni fornite dal servizio di destinazione. Ad esempio, i volontari sanitari della comunità possono utilizzare un sistema di rinvio a doppia ricevuta, in cui l’operatore sanitario riceve una ricevuta di rinvio e il volontario ne conserva l’altra. Le ricevute possono poi essere confrontate con i registri del servizio di destinazione per determinare quali bambini rinviati siano effettivamente arrivati.
3) Per calcolare il valore dell’indicatore, dividere il numero di bambini segnalati che hanno raggiunto l’età prevista e sono stati valutati dal servizio terapeutico designato per il numero totale di bambini segnalati durante il periodo di riferimento. Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.
Disaggregare per
Questi dati possono essere disaggregati per sesso e per bacino di utenza dei servizi terapeutici e, se pertinente e fattibile, anche per fascia d'età, motivo del rinvio e fonte del rinvio.
Note importanti
1) Ai fini di questo indicatore, per “segnalazione efficace” si intende che il minore segnalato sia stato contattato e valutato dal servizio terapeutico designato. Ciò non implica che il minore sia stato ricoverato, abbia ricevuto cure, sia guarito, né che il sistema di segnalazione nel suo complesso sia stato efficace.
2) Ove opportuno, i programmi possono anche analizzare i casi segnalati che sono stati completati, verificando se il bambino sia stato successivamente ricoverato per ricevere cure. Ciò può aiutare a individuare eventuali problemi relativi ai criteri di segnalazione o differenze tra le valutazioni di screening e quelle di ammissione.
3) Non interpretare automaticamente un valore basso come una scarsa accettazione del programma da parte degli operatori sanitari. Il completamento dei rinvii può essere influenzato da fattori quali la distanza, i costi di trasporto, la comunicazione, la disponibilità dei servizi, i tempi di attesa, le procedure di rinvio e altri ostacoli. Laddove l’efficacia dei rinvii risulti bassa, è opportuno indagare sulle ragioni prima di decidere in merito alle azioni correttive.
Indicatori settoriali rilevanti
Si consiglia inoltre di utilizzare i seguenti indicatori:
Copertura dello screening MUAC (indica se lo screening raggiunge la popolazione infantile prevista)
Copertura dei servizi di trattamento della malnutrizione acuta (indica se i bambini che necessitano di cure le stanno ricevendo)
Tasso di guarigione ( misura l’esito del trattamento dopo l’accesso alle cure)
Tasso di abbandono (indica se i bambini iscritti continuano il trattamento)
Indicatori trasversali rilevanti
Si consiglia inoltre di utilizzare i seguenti indicatori:
Consapevolezza delle modalità di accesso al servizio (aiuta a valutare se gli accompagnatori dei bambini segnalati sappiano dove e come rivolgersi al servizio di cura)
Prevalenza degli ostacoli al cambiamento (aiuta a quantificare gli ostacoli specifici individuati che impediscono agli operatori sanitari di portare a termine un rinvio)
Accedi a ulteriori indicazioni
- OMS e UNICEF (2026) Linee guida operative sulla gestione del deperimento e dell’edema nutrizionale (malnutrizione acuta) nei neonati e nei bambini di età inferiore ai 5 anni in ambito ospedaliero e ambulatoriale (.pdf)
- OMS (2023) Linee guida dell’OMS sulla prevenzione e la gestione del deperimento e dell’edema nutrizionale (malnutrizione acuta) nei neonati e nei bambini di età inferiore ai 5 anni (.pdf)