Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
1) Chiedere alle autorità scolastiche, alle scuole o alle strutture didattiche di fornire informazioni sulle fasce d’età ufficiali per classe o livello di istruzione, compreso l’intervallo di date di nascita utilizzato per determinare a quale classe o livello appartengano i bambini (ad esempio, i bambini nati tra il 1° settembre 2018 e il 31 agosto 2019 potrebbero frequentare la prima classe, mentre quelli nati dopo il 31 agosto 2019 potrebbero frequentare l’anno scolastico precedente).
2) Raccogliere i dati relativi alle iscrizioni dei bambini per classe/livello, comprese le date di nascita ( o l’età, qualora le date di nascita non fossero disponibili). Per ulteriori informazioni sulla raccolta dei dati relativi alle iscrizioni, consultare l’indicatore “Iscrizioni ”.
3) Utilizzare i dati raccolti per determinare quanti bambini della classe/livello valutati rientrano in questa fascia d'età ufficiale (ovvero non sono né troppo piccoli né troppo grandi per la classe/livello in cui si trovano).
4) Dividere il numero di bambini che rientrano nella fascia d'età ufficiale per il numero totale di bambini di quella classe/livello. Moltiplicare questo numero per 100 per ottenere la percentuale di bambini che frequentano la classe/livello adeguato alla loro età.
Disaggregare per
La disaggregazione dei dati può essere effettuata per fascia d'età, genere, livello di istruzione, etnia, lingua madre, quintile di reddito, disabilità, situazione di sfollamento e/o altri gruppi specifici vulnerabili ed emarginati, a seconda dei casi.
La disaggregazione dei dati per tipo di disabilità dovrebbe avvalersi del “Washington Group Short Set on Functioning” (oppure, per le azioni che prevedono risposte specifiche alle disabilità, del modulo completo “WG/UNICEF Child Functioning Module”) o di uno strumento equivalente.
Note importanti
1) Questo è l'indicatore 3.3 dell INEE
2) Lo scopo di questo indicatore può variare a seconda dei requisiti programmatici specifici o dell'area di interesse. Può essere utilizzato per comprendere:
a) Le esigenze di un determinato contesto o comunità, valutando quanti bambini presentano ritardi scolastici e in che misura (ovvero, quanti non si trovano nel livello scolastico adeguato alla loro età). Queste informazioni possono essere utilizzate nella progettazione dei progetti per garantire che venga fornito il tipo e il livello di sostegno adeguati ai bambini con lacune nell’apprendimento e che necessitano di un percorso di recupero o di sostegno didattico.
b) L’efficacia di un progetto o di un intervento sui livelli di apprendimento dei bambini, sulla permanenza nel sistema educativo (sia formale che non formale) e sulla transizione ( tra i cicli dell’istruzione non formale o tra i gradi/livelli dell’istruzione formale, oppure dall’istruzione non formale a quella formale). Per misurare questo aspetto, è necessario disporre sia di dati di riferimento iniziali che finali relativi ai livelli scolastici dei bambini, al fine di effettuare un confronto tra la situazione prima e dopo l’intervento.
3) È inoltre possibile raccogliere dati sulla percentuale di bambini troppo piccoli rispetto alla classe o al livello scolastico in cui sono inseriti, sebbene questa situazione sia spesso meno probabile e non indichi necessariamente che i bambini abbiano interrotto la frequenza scolastica o abbiano accumulato ritardi nel percorso formativo. Potrebbero esserci altre ragioni alla base di questa situazione, che possono essere approfondite separatamente tramite un’indagine o interviste a informatori chiave (KII).
4) Le informazioni relative all’età possono inoltre essere utilizzate per promuovere approcci didattici diversificati (ad esempio, suddividendo i gradi/livelli/classi in base all’età e/o alle capacità accademiche) al fine di garantire che i bambini apprendano insieme a coetanei con capacità simili, aumentando così le probabilità che ricevano un sostegno didattico di qualità superiore.
5) Indicatori correlati:
ECHO
- KRI: Numero di ragazze e ragazzi destinatari iscritti ai servizi di istruzione formale
- KRI: Numero di ragazze e ragazzi destinatari iscritti a servizi di istruzione non formale
- KOI: percentuale di ragazze e ragazzi destinatari che proseguono il percorso scolastico al termine dell’azione/dell’anno scolastico/del ciclo di istruzione non formale (cfr. indicatore di permanenza scolastica)
- KOI: percentuale di ragazze e ragazzi destinatari dell’istruzione non formale (NFE) che (1) passano dall’istruzione non formale (NFE) a quella formale, oppure (2) avanzano al livello successivo dell’istruzione non formale (NFE) oppure (3) passano all’anno scolastico successivo nell’istruzione formale (cfr. indicatore di transizione)