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Affrontare le difficoltà legate all'allattamento al seno

Livello dell'indicatore

Risultato
Risultato

Formulazione dell'indicatore

Percentuale di madri di bambini di età compresa tra 0 e 23 mesi in grado di spiegare correttamente come affrontare almeno X delle X [specificare i numeri] difficoltà comuni nell'allattamento al seno indicate

Scopo dell'indicatore

Le difficoltà legate all’allattamento al seno, quali dolore, attacco scorretto, ingorgo mammario e percezione di una produzione insufficiente di latte, possono minare la fiducia delle madri nell’allattamento al seno e comprometterne la prosecuzione. Questo indicatore valuta se le madri sono in grado di illustrare le prime misure appropriate da adottare e di riconoscere quando è necessario ricorrere a un sostegno qualificato. Esso misura esclusivamente il livello di conoscenza; non indica se una difficoltà sia stata risolta, se sia stato possibile accedere a un sostegno adeguato o se siano state seguite le pratiche raccomandate per l’allattamento al seno.

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Calcolare il valore dell'indicatore utilizzando la seguente metodologia:

1) Individuare le difficoltà legate all’allattamento al seno da includere nel sondaggio. Consultare le madri interessate per capire quali siano le difficoltà più comuni e quali termini locali utilizzino. Sulla base delle attuali linee guida nazionali, chiedere a un professionista qualificato in materia di allattamento al seno o alla salute di confermare le risposte corrette, le pratiche dannose e le situazioni che richiedono un supporto qualificato.

2) Preparare una domanda standardizzata e aperta per ciascuna delle difficoltà selezionate. Ad esempio: cosa dovrebbe fare una donna che allatta se ha i capezzoli doloranti? Cosa dovrebbe fare per prima cosa e quando dovrebbe rivolgersi a un operatore sanitario qualificato o a un consulente per l’allattamento?

3) Prima della raccolta dei dati, concordare quale sia la risposta corretta per ciascuna difficoltà legata all’allattamento al seno. Preparare una semplice guida alle risposte che indichi le azioni chiave che l’intervistato dovrebbe menzionare, eventuali risposte potenzialmente dannose e quando sia necessario ricorrere a un supporto qualificato. Formare gli addetti alla raccolta dati affinché utilizzino questa guida in modo coerente e verificare la loro comprensione durante le esercitazioni sul campo.

4) Stabilire a quante domande relative alle difficoltà nell’allattamento al seno un intervistato debba rispondere correttamente per soddisfare lo standard di conoscenza richiesto. Nel definire la soglia di conoscenza, valutare se sia opportuno rendere obbligatorie le risposte corrette a un numero limitato di domande relative a difficoltà gravi o a situazioni che richiedono un supporto qualificato.

5) Condurre interviste individuali con un campione rappresentativo di madri di bambini di età compresa tra 0 e 23 mesi, destinatari dell’intervento. Gli addetti alla raccolta dati devono porre tutte le domande preparate. Istruirli a non leggere ad alta voce le possibili risposte. Se è necessario approfondire, utilizzare la stessa domanda neutra per tutti gli intervistati, ad esempio: “C’è altro, se c’è?”. Classificare ogni risposta come:

a) la spiegazione era corretta

b) la spiegazione era errata o non adeguata

c) non è stata fornita alcuna spiegazione

6) Per calcolare il valore dell'indicatore, dividere il numero di intervistati che soddisfano lo standard di conoscenza richiesto, stabilito al punto 4, per il numero totale di intervistati. Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.

Indicare inoltre la percentuale di intervistati che ha risposto correttamente a ciascuna singola domanda. Utilizzare le stesse difficoltà relative all’allattamento al seno, le stesse domande, gli stessi approfondimenti, la stessa guida alle risposte e la stessa soglia di conoscenza in ogni ciclo di indagine. Se uno qualsiasi di questi elementi dovesse cambiare, non confrontare direttamente i risultati.

Disaggregare per

Questi dati possono essere disaggregati in base al numero di figli dei partecipanti al sondaggio e, se pertinente e fattibile, anche in base all’accesso a una consulenza specialistica sull’allattamento al seno e alla località.

Note importanti

1) Gli addetti alla raccolta dati devono essere adeguatamente formati per comprendere le difficoltà relative all’allattamento al seno selezionate e le risposte corrette concordate. Dovrebbero esercitarsi nell’uso della guida alle risposte in modo da poter stabilire in modo coerente se una spiegazione sia corretta, inadeguata o assente. Prestare particolare attenzione a questo aspetto durante la formazione e la fase pilota sul campo.

2) Se un’intervistata segnala una difficoltà attuale nell’allattamento al seno, gli addetti alla raccolta dati devono seguire una procedura di indirizzamento concordata e fornire informazioni su dove possa ricevere sostegno da un operatore sanitario adeguatamente formato o da un consulente per l’allattamento al seno. Gli addetti alla raccolta dati non devono fornire consigli clinici a meno che non siano qualificati e autorizzati a farlo.

3) Alcuni intervistati potrebbero sentirsi a disagio nel parlare dell’allattamento al seno con un intervistatore di sesso maschile. Consultare i membri del gruppo target in merito alle caratteristiche desiderabili degli intervistatori e, ove possibile, assegnare intervistatrici di sesso femminile qualora ciò sia preferito. Condurre le interviste in un ambiente che garantisca la privacy dell’intervistato.

Indicatori settoriali rilevanti

Si consiglia inoltre di utilizzare i seguenti indicatori:

Indicatori trasversali rilevanti

Si consiglia inoltre di utilizzare i seguenti indicatori:

La presente guida è stata redatta da People in Need ©
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