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Prevalenza dei bambini con ritardo nella crescita

Livello dell'indicatore

Impatto

Formulazione dell'indicatore

Percentuale di bambini di età compresa tra 6 e 59 mesi con un punteggio z dell’altezza per età inferiore a −2 deviazioni standard rispetto alla mediana degli standard di crescita infantile dell’OMS

Scopo dell'indicatore

L’indicatore misura la prevalenza del ritardo nella crescita tra i bambini di età compresa tra i 6 e i 59 mesi nella popolazione oggetto di valutazione. Il ritardo nella crescita indica una crescita lineare compromessa e riflette l’influenza cumulativa dell’alimentazione, delle malattie, delle pratiche di cura e delle condizioni di vita più generali prima e dopo la nascita. Ai fini della programmazione, l’indicatore può aiutare a valutare la gravità dei disturbi della crescita infantile, a identificare le popolazioni che necessitano di attenzione e a monitorare i cambiamenti a lungo termine laddove la riduzione del ritardo nella crescita rappresenti un possibile impatto del programma.

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Assess the age, sex and length/height of a representative sample of children aged 6–59 months from the population for which the programme wants to estimate stunting prevalence. SMART methodology can be used for this purpose and provides specific guidance when chronic malnutrition is the main survey indicator. Measure recumbent length for children under 24 months and standing height for older children, following standardised anthropometric procedures. Calculate length/height-for-age z-scores using the WHO Child Growth Standards. The numerator is the number of surveyed children with a valid length/height-for-age z-score < −2 SD; the denominator is all surveyed children aged 6–59 months with a valid length/height-for-age z-score.

Per i confronti tra la fase iniziale e quella finale del programma, utilizzare la stessa definizione degli indicatori, la stessa fascia d’età, la stessa popolazione target e procedure di campionamento e misurazione comparabili. La dimensione del campione dovrebbe essere sufficiente a stimare la prevalenza con adeguata precisione e, laddove l’obiettivo sia individuare un cambiamento a livello di programma, a rilevare un cambiamento realisticamente prevedibile. Il documento “ SMART ” fornisce indicazioni specifiche sulla dimensione del campione e sul confronto tra indagini (vedi sotto). Riportare le stime di prevalenza con i relativi intervalli di confidenza e utilizzare un confronto statistico appropriato nella valutazione dei cambiamenti tra le diverse tornate di indagine; non interpretare le differenze nelle stime puntuali da sole come prova di un cambiamento. Verificare la qualità dei dati antropometrici, compresi i controlli di plausibilità dell’ SMART , prima di interpretare i risultati, poiché le differenze nella qualità dei dati tra le diverse tornate di indagine possono influire sulla comparabilità.

Disaggregare per

Questi dati possono essere disaggregati per sesso, fascia d'età e area geografica. Le stime relative ai sottogruppi devono essere interpretate solo nei casi in cui la dimensione del campione garantisca un livello di precisione adeguato.

Note importanti

1) WHO classifies the public health significance of stunting prevalence as: <2.5% very low; 2.5 to <10% low; 10 to <20% medium; 20 to <30% high; and ≥30% very high. These categories describe population-level public health significance and should not be treated as programme performance targets.

 

2) Utilizzare la prevalenza del ritardo nella crescita come indicatore dell’impatto del programma solo quando la riduzione del ritardo nella crescita lineare sia un risultato plausibile della teoria del cambiamento del programma e quest’ultimo abbia una durata, una copertura della popolazione e un’intensità sufficienti per influenzare i principali determinanti della crescita infantile. Non utilizzare la prevalenza del ritardo della crescita come unico parametro di valutazione del successo del programma. Abbinatela a indicatori più prossimali che misurino i principali percorsi causali del programma. L’assenza di una riduzione misurabile del ritardo della crescita non implica necessariamente che il programma sia stato inefficace, mentre una riduzione tra la fase iniziale e quella finale non dimostra di per sé che il programma abbia determinato il cambiamento.

    

3) Una valutazione accurata dell’età è essenziale poiché il punteggio z relativo alla lunghezza/altezza per età dipende direttamente dall’età del bambino. Utilizzare documentazione affidabile, come i certificati di nascita o le cartelle cliniche, ove disponibili, e applicare le procedure di valutazione dell’età specificate nel protocollo dell’indagine. Qualora la data esatta di nascita non sia nota, i calendari degli eventi adattati al contesto locale e un’adeguata indagine presso chi si prende cura del bambino possono supportare la stima dell’età (vedere le linee guida dell’ FAO , riportate di seguito).

   

4) Attenersi ai requisiti pertinenti del Ministero della Salute in materia di valutazioni nutrizionali, compresi eventuali requisiti relativi al coordinamento, all’approvazione delle indagini e alla rendicontazione. Utilizzare gli standard di crescita infantile dell’OMS per il calcolo di questo indicatore. Qualora un donatore o un quadro di monitoraggio nazionale specifichi una particolare fascia d’età o un formato di rendicontazione, documentarlo e applicarlo in modo coerente in tutte le tornate di indagine.

Indicatori settoriali rilevanti

Si consiglia inoltre di utilizzare i seguenti indicatori:

La presente guida è stata redatta da People in Need ©
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