Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell’indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1)Insieme alle organizzazioni della società civile interessate, definite cosa si intende per “maggiore sostenibilità finanziaria” nel contesto del vostro intervento. Ciò può includere (ma non si limita a) una o più delle seguenti dimensioni:
Maggiore diversificazione delle fonti di finanziamento (ad esempio, una combinazione di finanziamenti da parte di donatori, contratti di servizio, quote associative, attività generatrici di reddito o contributi privati).
Aumento dimostrabile della stabilità del reddito (ad esempio, finanziamenti pluriennali).
Rafforzamento dei sistemi di pianificazione finanziaria, di definizione del bilancio e di rendicontazione.
Meccanismi potenziati di recupero dei costi (ad esempio, tariffe per i servizi, quote associative o inclusione dei costi generali nei progetti finanziati dai donatori) e/o gestione delle riserve (ad esempio, fondo di emergenza o riserva finanziaria).
Aumento comprovato del bilancio operativo annuale e/o delle riserve.
Maggiore capacità di reperire fondi da donatori nuovi e/o esistenti.
2)Stabilire criteri misurabili e misure di salvaguardia per determinare quando si può ritenere che un’OSC abbia “rafforzato” la propria sostenibilità finanziaria. Sviluppare, insieme alle OSC, un semplice sistema di punteggio che valuti le loro capacità rispetto alle dimensioni selezionate (fase 1). Tale sistema dovrebbe utilizzare criteri chiari e trasparenti per definire cosa costituisca un risultato positivo in ciascuna dimensione. Per garantirne la fattibilità, verificare i criteri con diverse OSC prima di estenderli all’intero gruppo target.
Per garantire la flessibilità ed evitare al contempo definizioni eccessivamente vaghe di sostenibilità finanziaria, è opportuno includere almeno una misura di salvaguardia metodologica minima adeguata al contesto. Alcuni esempi sono:
Richiedere che siano soddisfatte almeno due diverse condizioni (fase 1) affinché si possa ritenere che un CSO abbia rafforzato la propria sostenibilità finanziaria; oppure
È necessario che almeno una delle dimensioni (fase 1) riguardi la stabilità o la diversificazione del reddito, e non solo il rafforzamento dei sistemi interni.
3)Stabilire un periodo di riferimento (ad esempio, “negli ultimi 12 mesi” o “dall’inizio dell’intervento”) e assicurarsi che siano disponibili sia i dati di riferimento iniziali che quelli finali per poter effettuare un confronto.
4)Raccogliere dati utilizzando fonti affidabili e adeguate, quali:
Moduli di autovalutazione o di valutazione congiunta compilati dalle organizzazioni della società civile.
Colloqui con i vertici delle organizzazioni della società civile, il personale finanziario o le organizzazioni partner.
Verifica da parte del personale del progetto o di valutatori esterni, ove possibile.
Bilanci, bilanci preventivi, relazioni annuali o relazioni di revisione, ove possibile e opportuno.
Riconoscendo che le organizzazioni della società civile potrebbero trovarsi soggette a vincoli di riservatezza nella condivisione di informazioni finanziarie dettagliate, la raccolta dei dati potrà basarsi, ove opportuno, su sintesi di alto livello o su dati auto-dichiarati (quali cifre aggregate o categorie generali di finanziamento, comprese le informazioni già disponibili al pubblico). Tale approccio dovrebbe garantire un equilibrio tra la qualità dei dati, il principio di proporzionalità e la necessità di mantenere la fiducia delle organizzazioni della società civile partecipanti.
5)Calcolare il numero di organizzazioni della società civile (CSO) che soddisfano il numero minimo o il tipo di criteri concordati per una maggiore sostenibilità finanziaria, definiti nella fase 2.
6) Per calcolare il valore dell’indicatore, dividere il numero delle organizzazioni della società civile (OSC) oggetto di valutazione che hanno rafforzato la propria sostenibilità finanziaria per il numero totale delle OSC oggetto di valutazione. Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.
Disaggregare per
I dati possono essere disaggregati per tipo di OSC (ad esempio, organizzazione di base, rete, ONG), dimensione o area tematica (ad esempio, governance, gioventù, ambiente) e livello geografico (locale, regionale, nazionale), a seconda dei casi e se opportuno.
Note importanti
1)Definire e documentare chiaramente i criteri relativi alla “maggiore sostenibilità finanziaria” prima della raccolta dei dati, al fine di garantire la coerenza tra le diverse organizzazioni e i vari periodi di rendicontazione.
2) Ove possibile, combinare i dati quantitativi (ad esempio, il numero di fonti di finanziamento, l’entità del bilancio annuale) con le analisi qualitative (ad esempio, in che modo sono migliorati i sistemi di gestione finanziaria) per ottenere una comprensione più completa.
3)Scegliere con attenzione i metodi di raccolta dei dati per garantire la proporzionalità, rispettare la riservatezza e mantenere un rapporto di fiducia con le organizzazioni della società civile. Laddove non sia possibile condividere dati finanziari dettagliati, si possono utilizzare, a seconda dei casi, informazioni di carattere generale o fornite dalle organizzazioni stesse.
4)Incoraggiare le organizzazioni della società civile partecipanti a utilizzare i risultati per rafforzare la loro pianificazione finanziaria, la gestione dei rischi e le strategie di raccolta fondi.
5)Alternative semplificate: se misurare la sostenibilità finanziaria attraverso una valutazione multidimensionale risulta troppo complesso, è possibile ricorrere invece a uno o entrambi i seguenti indicatori più semplici:
6) Per valutare l'andamento della sostenibilità nel tempo, ripetere la misurazione ogni anno o in occasione delle tappe fondamentali del progetto.