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Diversità delle fonti di finanziamento delle organizzazioni

Livello dell'indicatore

Risultato

Formulazione dell'indicatore

numero di organizzazioni della società civile (CSO) oggetto dell’indagine che hanno aumentato il numero delle proprie fonti di finanziamento di almeno [specificare il numero] donatori, senza ridurre il volume finanziario complessivo delle proprie operazioni

Scopo dell'indicatore

Questo indicatore valuta il numero di organizzazioni della società civile (OSC) che sono riuscite a diversificare le proprie fonti di finanziamento (senza ridurre il volume finanziario complessivo delle loro attività), un presupposto essenziale per la loro capacità a lungo termine di rappresentare le priorità della società civile. L’indicatore è adatto agli interventi volti a rafforzare le capacità di raccolta fondi delle OSC che dipendono da un numero limitato di fonti di finanziamento.

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Determinare il valore dell’indicatore utilizzando la seguente metodologia:

1)Definire il periodo di riferimento. Utilizzare un periodo chiaramente definito che rifletta la durata del sostegno al rafforzamento delle capacità di raccolta fondi del proprio progetto (ad esempio, gli ultimi 24 mesi). Applicare lo stesso periodo sia all’inizio che alla fine del progetto per garantire la comparabilità dei dati.

2)Definire cosa si intende per “fonte di finanziamento”. Tra gli esempi possono figurare donazioni, finanziamenti governativi, donatori internazionali, quote associative, entrate derivanti dall’attività (ad esempio, servizi, vendite), contributi del settore privato, sovvenzioni secondarie da parte di altre ONG, ecc.

3)Raccogliere dati sulle fonti di finanziamento e sul volume finanziario complessivo utilizzando metodi proporzionati e adeguati al contesto. Attraverso interviste a informatori chiave e, ove possibile, l’esame della documentazione pertinente (bilanci, contratti, relazioni annuali, accordi di sovvenzione, relazioni descrittive delle OSC ecc.), registrare per ciascuna OSC interessata:

  • la gamma delle fonti di finanziamento nel periodo di riferimento;

  • l'importo approssimativo ricevuto da ciascuna fonte (o la percentuale rispetto al finanziamento totale, qualora non sia possibile fornire cifre dettagliate); e

  • il volume finanziario complessivo dell'organizzazione nello stesso periodo.

Riconoscendo che le organizzazioni della società civile potrebbero trovarsi soggette a vincoli di riservatezza nella condivisione di informazioni finanziarie dettagliate, la raccolta dei dati potrà basarsi, ove opportuno, su sintesi di alto livello o su dati auto-dichiarati (quali cifre aggregate o categorie generali di finanziamento, comprese le informazioni già disponibili al pubblico). Tale approccio dovrebbe garantire un equilibrio tra la qualità dei dati, il principio di proporzionalità e la necessità di mantenere la fiducia delle organizzazioni della società civile partecipanti.

4)Ripeti la raccolta dei dati al termine dell'intervento. Utilizza lo stesso periodo di riferimento, la stessa fonte dei dati e le stesse categorie di classificazione per garantire un confronto accurato nel tempo.

5)Calcolare il valore dell’indicatore contando il numero di organizzazioni della società civile che 1) hanno aumentato il numero delle fonti di finanziamento esistenti di almeno il minimo predefinito e 2) allo stesso tempo non hanno ridotto il volume finanziario complessivo delle loro operazioni.

Disaggregare per

I dati possono essere disaggregati per tipo di OSC (ad esempio, organizzazione di base, rete, ONG), dimensione o area tematica (ad esempio, governance, gioventù, ambiente); oppure per livello geografico (locale, regionale, nazionale), a seconda dei casi e secondo quanto opportuno.

Note importanti

1) È importante valutare sia il numero dei donatori sia il volume finanziario complessivo; in caso contrario, si rischia che l’indicatore risulti “raggiunto” anche se le organizzazioni della società civile acquisiscono un maggior numero di donatori ma ottengono solo importi di finanziamento significativamente inferiori.

2) Nell’interpretare i risultati, occorre considerare l’entità e la rilevanza delle fonti di finanziamento di nuova acquisizione. Senza una valutazione della proporzionalità, un’organizzazione della società civile (OSC) potrebbe sembrare soddisfare l’indicatore aggiungendo fonti di finanziamento molto esigue o una tantum che non riducono in modo significativo la dipendenza dalle fonti esistenti. Ove possibile, applicare un semplice criterio di proporzionalità per migliorare la validità dei risultati. Ciò può includere l’obbligo che le nuove fonti di finanziamento rappresentino una quota minima del finanziamento totale (ad esempio, il 5–10%) o la garanzia che almeno una nuova fonte sia ricorrente o pluriennale.

3)Scegliere con attenzione i metodi di raccolta dei dati per garantire la proporzionalità, rispettare la riservatezza e mantenere un rapporto di fiducia con le organizzazioni della società civile. Laddove non sia possibile condividere dati finanziari dettagliati, si possono utilizzare, a seconda dei casi, informazioni di carattere generale o fornite dalle organizzazioni stesse.

4)Integrare i dati quantitativi con approfondimenti qualitativi. Per comprendere perché alcune organizzazioni della società civile abbiano ampliato le proprie fonti di finanziamento mentre altre no, porre domande aperte quali:“Cosa ritiene che spieghi i cambiamenti nei tipi e nel numero di fonti di finanziamento a cui la vostra organizzazione ha avuto accesso durante questo periodo?”. Utilizzare i risultati per interpretare i dati quantitativi e orientare sia le iniziative di sviluppo delle capacità relative al progetto sia la pianificazione finanziaria delle stesse organizzazioni della società civile.

  • Chiarire il contributo del progetto e il ruolo dei fattori esterni – ad esempio, se una maggiore diversificazione fosse legata alle attività del progetto (ad esempio, supporto nella mappatura dei donatori, orientamento nella redazione delle proposte, facilitazione dei partenariati) o a influenze esterne quali cambiamenti nel panorama dei donatori, nuove opportunità di finanziamento, modifiche ai criteri di ammissibilità o una maggiore concorrenza per l’assegnazione delle sovvenzioni.

  • Analizzare quali tipi di finanziamento sono disponibili, sottoutilizzati o oggetto di un ricorso eccessivo, e utilizzare queste informazioni per perfezionare la formazione sulla raccolta fondi, la mappatura dei donatori o il supporto alla creazione di partnership.

  • Incoraggiare le organizzazioni della società civile partecipanti ad applicare i risultati ottenuti per rafforzare la propria pianificazione finanziaria, la gestione dei rischi e le strategie di raccolta fondi.

5) Si potrebbe valutare la possibilità di integrare questo indicatore con un altro indicatore che valuti il numero di organizzazioni della società civile (OSC) destinatarie che hanno aumentato il volume finanziario delle proprie operazioni : in questo caso, il vostro sistema di monitoraggio e valutazione rileverà sia la diversità che il volume dei finanziamenti alle organizzazioni della società civile.

La presente guida è stata redatta da People in Need (PIN) ©
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