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Gestione della classe

Livello dell'indicatore

Risultato

Formulazione dell'indicatore

Percentuale di insegnanti che utilizzano strutture o routine per gestire in modo più efficace le interazioni in classe

Scopo dell'indicatore

Questo indicatore valuta in che misura gli insegnanti/facilitatori delle scuole o degli spazi di apprendimento sostenuti applichino strutture e routine per gestire in modo attivo ed efficace la classe. Può essere utilizzato in un determinato momento per comprendere la situazione generale, oppure per misurare i progressi – derivanti da un’opportunità di formazione o di sviluppo professionale degli insegnanti – nel corso di un periodo di tempo prestabilito (ad esempio, tra la fase iniziale e quella finale di un progetto).

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

1) Determinare il numero totale di docenti coinvolti. A seconda dello scopo dell’indicatore, tale numero può corrispondere (a) al numero di docenti che partecipano alla formazione relativa alla gestione della classe, oppure (b) al numero totale di docenti presenti nella scuola, nello spazio didattico o nell’area, qualora non tutti i docenti siano coinvolti nella suddetta formazione. Queste informazioni possono essere ricavate dai documenti di progetto e/o dalle autorità scolastiche competenti per la scuola, lo spazio didattico o l’area in questione.

 

2) Raccogliere i dati attraverso l’osservazione in classe utilizzando una checklist preparata in anticipo (vedi questo esempio Modello TiCC di scheda di osservazione in classe) e prestando attenzione alle pratiche didattiche più rilevanti, quali: la capacità dell’insegnante di pianificare e gestire il tempo in modo appropriato, di gestire efficacemente la classe, di utilizzare una varietà di approcci pedagogici e di differenziare l’apprendimento.

 

3) Stabilire il numero minimo (o le tipologie) di strutture o routine che l’insegnante deve mettere in atto per essere valutato come “capace di utilizzare strutture e routine per gestire in modo più efficace le interazioni in classe”.

 

4) Se si effettua una valutazione una tantum delle pratiche didattiche, utilizzare il modulo di osservazione per registrare le pratiche didattiche rilevanti. Ogni voce del modulo di osservazione deve essere compilata (contrassegnata su una scala, ad esempio “osservato”, “parzialmente osservato” o “non osservato”), senza lasciare campi vuoti. Registrare il numero di insegnanti che utilizzano (sia “osservato” che “parzialmente osservato”) il numero minimo di strutture o routine (come determinato sopra) durante la loro lezione. Inoltre, è necessario annotare esempi specifici di ciascun comportamento in una colonna separata del modulo.

 

5) Se si intende misurare i progressi nel tempo, stabilire un punto di riferimento utilizzando il modulo di osservazione per registrare le pratiche didattiche rilevanti prima dello svolgimento della formazione (seguendo le indicazioni di cui sopra). Successivamente, utilizzarenuovamente ilmodulo di osservazione, una volta conclusa la formazione, per registrare il numero di insegnanti che, in seguito alla formazione, sono stati osservati mentre utilizzavano strutture e routine per gestire le proprie classi. Questi dati possono essere raccolti in un unico momento o a intervalli regolari dopo la formazione. Si raccomanda di effettuare più osservazioni, poiché è improbabile che un singolo insegnante sia in grado di dimostrare un’ampia gamma di competenze acquisite nel corso di una sola lezione.

 

6) Per calcolare la percentuale, dividere il numero di insegnanti che utilizzano strutture e routine per il numero totale di insegnanti coinvolti e moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.

Disaggregare per

La disaggregazione dei dati può essere effettuata in base al genere e/o alla disabilità dei docenti, nonché al livello di istruzione e/o al tipo di scuola o di spazio didattico (formale o non formale) in cui operano i docenti.

 

La disaggregazione dei dati per tipo di disabilità dovrebbe avvalersi del “Washington Group Short Set on Functioning” (oppure, per le azioni che prevedono risposte specifiche alle disabilità, del modulo completo “WG/UNICEF Child Functioning Module”) o di uno strumento equivalente.

Note importanti

1) Si tratta dell'indicatore 3.13 dell INEE .

 

2) Se il progetto o il programma sostiene un numero elevato di insegnanti e non è possibile osservare tutto il personale, osservare un campione rappresentativo degli insegnanti beneficiari.

 

3) Questo indicatore è soggetto a distorsioni significative, poiché si basa sul giudizio dei singoli osservatori presenti in classe. Seguire i suggerimenti riportati di seguito per garantire la coerenza e la validità dei risultati:

  • Verificate sempre gli strumenti e i criteri in un nuovo contesto: testate la checklist in diverse scuole o spazi didattici e adattatela prima di implementarla nella nuova area.
  • Descrivere i criteri standardizzati per determinare quali pratiche didattiche siano state osservate e quali no, e comunicarli agli osservatori.
  • Garantire la coerenza tra gli osservatori attraverso una formazione intensiva e una supervisione frequente. Utilizzare l’osservazione collettiva delle lezioni in contesti reali e/o simulazioni di osservazione in classe come parte integrante della formazione degli osservatori.
  • Se possibile, alternare gli osservatori tra le aree monitorate, le scuole, gli spazi didattici e i docenti, in modo che eventuali pregiudizi degli osservatori siano distribuiti tra i vari soggetti intervistati e non influenzino i risultati di una sola area, scuola, spazio didattico o docente.
  • Disporre di una procedura standardizzata per l’osservazione delle classi, che comprenda la selezione delle scuole o degli spazi didattici e delle classi da osservare, il colloquio preliminare all’osservazione, l’osservazione in classe, la sessione successiva all’osservazione (fornitura di feedback e follow-up individuale) e l’utilizzo dei dati raccolti (database delle osservazioni).

4) Questo indicatore può essere adattato anche per misurare diverse competenze dei docenti, ad esempio: il numero o la percentuale di docenti (formati) nelle scuole o negli spazi didattici di riferimento che utilizzano pratiche di disciplina positiva durante le loro lezioni.

 

5) Indicatori correlati:

     INEE

       - 3.12 Adeguatezza dei metodi didattici all’età, al livello di sviluppo, alla lingua, alla cultura, alle capacità e alle esigenze degli studenti (cfr. le linee guida relative agli indicatori)

     ECHO

       - KRI: Numero di insegnanti e altro personale scolastico che dimostra una maggiore conoscenza e competenze per rispondere alle esigenze di protezione delle ragazze e dei ragazzi

       - KRI: Numero di insegnanti e altro personale scolastico che ha dimostrato un miglioramento delle conoscenze e delle competenze didattiche per rispondere alle esigenze di apprendimento dei bambini

     IndiKit

       - Percentuale di [specificare il gruppo di riferimento] in possesso delle conoscenze/competenze desiderate relative a [specificare l'argomento] (cfr. indicatore "Conoscenze/competenze acquisite")

La presente guida è stata redatta da People in Need ©
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