Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell'indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1) Definire chi sono i membri del gruppo target. Dovrebbe trattarsi principalmente di persone impegnate nella realizzazione di iniziative di advocacy, che devono possedere le competenze e i contatti desiderati nel campo dei media. Ad esempio, i vari portavoce della campagna che rilasceranno interviste e rappresenteranno l’intero collettivo.
2) Definire un numero limitato delle competenze e dei contatti più importanti nel settore dei media che i membri del gruppo target dovrebbero possedere.
3) Preparare una prova pratica volta a valutare le competenze in ambito mediatico e la rete di contatti dei membri del gruppo target. La prova può consistere, ad esempio, in:
- prova scritta volta a valutare le conoscenze dei partecipanti
- attività pratiche volte a mettere alla prova le loro capacità (ad esempio, come redigere un comunicato stampa o come gestire le chat sui social media)
- giochi di ruolo in cui viene chiesto loro di reagire a una determinata situazione
Evitate di fissare requisiti irrealisticamente elevati o inutilmente bassi, verificando in anticipo il livello di difficoltà del test con diverse persone.
4) Stabilire il punteggio minimo che una persona deve raggiungere per superare il test (ad esempio, rispondere correttamente ad almeno 7 domande su 10 relative alle conoscenze e svolgere correttamente almeno 3 delle 5 abilità oggetto di valutazione).
5) Somministra il test a un campione rappresentativo dei membri del tuo gruppo target.
6) Per calcolare il valore dell’indicatore, dividere il numero di partecipanti in possesso delle conoscenze/competenze minime richieste per il numero totale dei partecipanti sottoposti al test. Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.
Disaggregare per
Disaggregare i dati per genere, fascia d'età e altri criteri rilevanti, a seconda del contesto e dell'obiettivo dell'attività di sensibilizzazione.
Note importanti
1) Integrare il valore dell’indicatore con informazioni qualitative relative alle competenze nel campo dei media e ai contatti che i partecipanti hanno acquisito.
2) Il livello desiderato di competenze mediatiche e di contatti non viene solitamente acquisito nell’ambito di un unico corso di formazione. Si tratta di un processo di apprendimento a lungo termine che richiede una serie di supporti. Per garantire l’efficacia di tale processo, si consiglia di elaborare un piano di formazione mediatica “snello” , che definisca le aspettative relative a chi, quando, dove, come, da chi e su quali argomenti verrà impartita la formazione (o fornita altra forma di supporto).
3) Valutare la possibilità di effettuare sia un “pre-test” che un “post-test” per comprendere in che misura i membri del gruppo target abbiano migliorato (o meno) le proprie competenze mediatiche e la propria rete di contatti.
4) Per comprendere meglio in che misura le persone che hanno beneficiato del sostegno siano in grado di mettere in pratica le competenze acquisite e i contatti stabiliti, si potrebbe valutare di misurare:
- il numero di interazioni con i contatti dei media che hanno avviato a seguito della formazione
- la copertura mediatica che sono riusciti a ottenere a seguito della formazione (vedi linee guida)