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Quantità di risorse risparmiate

Livello dell'indicatore

Impatto

Formulazione dell'indicatore

quantità totale di [specificare la risorsa e l'unità] risparmiata in [specificare il periodo di tempo] grazie a [specificare la misura]

Scopo dell'indicatore

L'indicatore mostra in che misura l'intervento abbia ridotto in modo sostenibile l'utilizzo di risorse naturali o artificiali in un determinato periodo. Ciò può includere combustibili (legna da ardere, carbone vegetale, cherosene, benzina, ecc.), elettricità, acqua, rifiuti alimentari, plastica, materiali da costruzione e altre risorse il cui utilizzo contribuisce all'esaurimento delle risorse naturali.

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Esistono diverse metodologie, a seconda della risorsa che si intende misurare, di chi ne fa uso (ad esempio, famiglie o imprese), dei dati già disponibili, ecc. I due approcci principali sono:

 

1) ANALISI DEI DATI DISPONIBILI: A seconda del gruppo di riferimento e della risorsa che si intende monitorare, potrebbe essere possibile avvalersi di dati già disponibili. Ad esempio:

   - un'azienda o un'organizzazione che ha sviluppato o promuove una determinata tecnologia (ad esempio, una lampada solare) dispone di dati affidabili e aggiornati sul risparmio di una determinata risorsa che tale tecnologia consente quando viene utilizzata

   - aziende che dispongono di dati relativi alla quantità di una determinata risorsa che hanno utilizzato

   - contatori elettrici (o bollette dell'elettricità) che forniscono dati sul consumo di energia elettrica

Questo approccio è molto più semplice; tuttavia, spesso tali dati non sono disponibili o potrebbero non essere sufficientemente affidabili.

 

 

2) LE MISURAZIONI IN LOCO consistono nel misurare la quantità di una determinata risorsa utilizzata da un campione di famiglie (o altri gruppi target) in un determinato periodo (ad esempio 24 o 72 ore), in modo tale che i risultati possano essere generalizzati a un periodo più lungo e a una popolazione più ampia. Per quanto possibile, la misurazione dovrebbe seguire un protocollo riconosciuto a livello internazionale (si veda un esempio del protocollo del Kitchen Performance Test (KPT) e altri protocolli inclusi in questo sito).

Ad esempio, se si desidera misurare nelle aree interessate il consumo di legna da ardere utilizzata per cucinare, è necessario:

   - strumenti di misurazione sicuri (bilance)

   - redigere linee guida scritte sull’intero processo di misurazione che gli addetti al censimento/ai rilevamenti possano seguire e formarli sul loro utilizzo (avvalersi delle linee guida incluse nel protocollo KPT)

   - preparare due campioni selezionati in modo casuale di famiglie con condizioni socio-economiche e dimensioni simili (consultare il presente protocollo KPT e l’Appendice 3 per indicazioni sul campionamento): da un lato, quelle che utilizzano la tecnologia del progettovolta a ridurre il consumo di legna da ardere (ad esempio, una stufa a basso consumo o un biodigestore) e, dall’altro, quelle che non la utilizzano. 

   - stabilire la durata della misurazione (ad es. 72 ore)

   - concordare con le famiglie selezionate quanto segue:

            - il loro consenso a partecipare alle misurazioni (devono comprendere il motivo per cui viene loro chiesto di partecipare e che i risultati non comporteranno né l’ottenimento né la perdita di alcun beneficio)

            - quando avrà luogo la misurazione (deve trattarsi di una giornata “normale”, in cui la famiglia non cucini né molto di più né molto di meno del solito) 

            - quale legna da ardere dovrebbero utilizzare nel periodo in questione (insieme dovreste mettere da parte una scorta specifica di legna da ardere dello stesso tipo di quella che la famiglia usa abitualmente)

            - come va utilizzata la legna da ardere (va utilizzata come in qualsiasi altro giorno “normale”)

            - lasciare sul posto la legna da ardere non utilizzata proveniente dalla pila concordata

   - misurare il peso della legna da ardere assegnata per il periodo in questione

   - al termine del periodo di monitoraggio, misurare il peso della legna da ardere non utilizzata

   - determinare il peso della legna da ardere utilizzata durante il periodo di monitoraggio dalle famiglie che 1) hanno utilizzato la tecnologia per il risparmio di legna da ardere e 2) da quelle che non l'hanno utilizzata

   - calcolare la differenza nel consumo di legna da ardere tra questi due gruppi di famiglie

   - utilizzare i dati relativi alla quantità di legna da ardere risparmiata al giorno per nucleo familiare (che ha utilizzato la tecnologia di risparmio di legna da ardere promossa) per calcolare la quantità totale di legna da ardere risparmiata per nucleo familiare durante il periodo indicato nel vostro indicatore

   - per calcolare il valore dell’indicatore, dividere la quantità totale di legna da ardere risparmiata per nucleo familiare durante il periodo di rilevamento per il numero totale di nuclei familiari che utilizzano la tecnologia di risparmio di legna da ardere

 

È possibile utilizzare un procedimento simile per misurare il consumo di altre risorse, come il cherosene o il carbone vegetale.

Note importanti

1) Non è consigliabile valutare il valore di questo indicatore limitandosi a chiedere alle persone la quantità di risorse che utilizzano, poiché è molto probabile che non siano in grado di fornire dati precisi. Ciò è particolarmente importante se la riduzione della quantità di risorse risparmiate rientra tra i vostri indicatori principali e/o se utilizzate i dati per calcolare le riduzioni delle emissioni di gas serra. L’unica eccezione è rappresentata dai casi in cui gli intervistati possano dimostrare la quantità dichiarata, ad esempio mostrando bollette, contatori o qualsiasi altro mezzo affidabile (sebbene ciò sia più probabile solo nei paesi a reddito più elevato).

 

2) Un approccio alternativo alla selezione delle famiglie consiste nel condurre uno studio su campioni appaiati, in cui le stesse famiglie vengono monitorate prima e dopo aver iniziato a utilizzare la tecnologia promossa. Idealmente, queste misurazioni non dovrebbero essere distanziate di più di alcune settimane, in modo da ridurre l’influenza di eventuali variazioni stagionali nell’uso della risorsa in questione. L’utilizzo di questo approccio consente inoltre di effettuare test ripetuti per rilevare i cambiamenti nell’uso delle risorse (dovuti alle variazioni stagionali ma anche ad altri fattori).

 

3) L'utilizzo di molte risorse è soggetto a variazioni significative. Assicurati di confrontare solo dati relativi allo stesso periodo dell'anno; in caso contrario, i tuoi dati potrebbero non essere affidabili.

 

4) Poiché l’utilizzo di determinate risorse (ad esempio la legna da ardere) varia a seconda del numero di persone presenti in una famiglia, è necessario assicurarsi che i due campioni includano famiglie con un numero di membri molto simile. Si potrebbe inoltre prendere in considerazione l’utilizzo dei fattori di equivalenza “adulto standard” definiti in termini di sesso ed età, come indicato nella Tabella 4 del Protocollo KPT.

 

5) Nel caso delle misurazioni dirette, la durata del periodo di monitoraggio (ad esempio 24 o 72 ore) dipende, tra l’altro, dall’intensità di utilizzo della risorsa durante una giornata o una notte media. Ad esempio, se una lampada a cherosene viene utilizzata solo per un breve periodo durante la notte, si potrebbe decidere di optare per un periodo di monitoraggio più lungo, garantendo così una misurazione più precisa.

 

6) È bene tenere presente che il fatto che una famiglia inizi a utilizzare la tecnologia promossa non significa che smetterà completamente di utilizzare la risorsa che tale tecnologia mira a ridurre. Ad esempio, le famiglie che utilizzano lampade solari potrebbero comunque (seppur in misura molto minore) continuare a utilizzare lampade a cherosene. 

 

7) L'utilizzo di una determinata risorsa risparmiata può variare nel tempo (ad esempio, se le famiglie smettono di utilizzare la tecnologia che consente di risparmiare risorse o ne fanno un uso minore). Pertanto, si consiglia di effettuare le misurazioni in due momenti diversi.

 

8) Se intendete misurare lo spreco alimentare, consultate le eccellenti linee guida contenute nel documento “Perché e come misurare le perdite e lo spreco alimentare” riportato di seguito.

 

La presente guida è stata redatta da People in Need ©
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