Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Raccogliere i seguenti dati conducendo interviste individuali con un campione rappresentativo di donne di età compresa tra i 15 e i 49 anni che negli ultimi 2 anni hanno dato alla luce un bambino vivo:
DOMANDE CONSIGLIATE PER IL SONDAGGIO (Q) E POSSIBILI RISPOSTE (A)
Domanda 1: Durante questa ultima gravidanza, qualcuno ha controllato la tua salute e quella del tuo bambino?
A1: sì / no
(poni la seguente domanda solo se la risposta precedente è SÌ)
Domanda 2: Durante questa ultima gravidanza, chi ha controllato la tua salute e quella del tuo bambino?
(sono possibili diverse opzioni; istruire gli addetti alla raccolta dati a chiedere:“Qualcun altro ha controllato la sua salute e quella del suo bambino?”)
A2: _
1) medico
2) infermiera
3) ostetrica
4) ostetrica tradizionale
5) volontari sanitari di comunità
6) altro – specificare: ……………………
7) non se lo ricorda
Per calcolare il valore dell’indicatore, dividere il numero di intervistati la cui salute è stata controllata da personale sanitario qualificato (medico, infermiere o ostetrica) per il numero totale di intervistati (escludendo coloro che non se lo ricordavano). Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.
Disaggregare per
Disaggregare i dati per area geografica (rurale/urbana; vicina a una struttura sanitaria/lontana da una struttura sanitaria), caratteristiche socioeconomiche (quintiledi reddito, livello di istruzione) ed età della madre.
Note importanti
1) Utilizzare le due domande seguenti per verificare se l’intervistato abbia “un’età compresa tra i 15 e i 49 anni e abbia avuto un figlio nato vivo negli ultimi 2 anni”:
D: Quanti anni hai?
A: specificare: ______ / non lo dirò
D: Negli ultimi due anni ha dato alla luce un bambino che era vivo al momento della nascita?
A: sì / no / non lo dico
2) Per “personale sanitario qualificato” si intende un professionista sanitario accreditato – come un’ostetrica, un medico, un infermiere o un’ausiliaria infermieristica/ostetrica – che abbia ricevuto un’istruzione e una formazione adeguate per acquisire la competenza necessaria a gestire gravidanze senza complicazioni, il parto e il periodo postnatale immediato, nonché a identificare, gestire e indirizzare verso strutture specializzate le complicazioni che possono insorgere nelle donne e nei neonati. Le levatrici tradizionali e gli operatori sanitari di comunità, che abbiano ricevuto o meno una formazione specifica, sono esclusi dalla categoria del personale sanitario qualificato per l’assistenza prenatale.
3) I due indicatori relativi all’assistenza prenatale (almeno una visita e almeno quattro/otto visite) si basano sulle domande standard dell’OMS. Mentre l’indicatore “una visita” si concentra sulla qualità dell’assistenza (ovvero l’assistenza fornita da un operatore sanitario qualificato), l’indicatore “quattro/otto visite” si concentra sull’intensità dell’assistenza (fornita da un operatore qualificato o non qualificato). Poiché la maggior parte delle indagini nazionali non raccoglie informazioni sul tipo di operatore sanitario per ciascuna visita, l’OMS non misura il numero di visite fornite da personale sanitario qualificato.
4) L'indicatore si basa sulle linee guida del Multiple Indicator Cluster Survey (MICS) dell'UNICEF.