Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell’indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1)Definire il gruppo target, il periodo di riferimento, l’influenza percepita e gli ambiti della vita comunitaria.
Definire il termine “giovani” in base a criteri nazionali o specifici del progetto.
Specificare il gruppo target (ad esempio, i giovani coinvolti nelle attività del progetto o i giovani che vivono nelle comunità target).
Definire la comunità di riferimento (ad esempio: area geografica, scuola, quartiere).
Si intende per “influenza percepita” non tanto il potere decisionale effettivo o l’influenza istituzionale, quanto piuttosto la convinzione dei giovani di avere voce in capitolo, di poter esprimere le proprie opinioni e di poter potenzialmente influenzare gli esiti.
Specificare quali ambiti della vita comunitaria sono coperti dall’indicatore nel contesto del vostro intervento:
vita civile (iniziative comunitarie, volontariato, attività sociali)
vita politica (collaborazione con le autorità locali, consultazioni, consigli dei giovani)
vita economica (accesso al lavoro, ai servizi e alle opportunità economiche locali)
I progetti possono concentrarsi su uno o più ambiti a seconda della struttura dell’intervento; gli stessi ambiti (e le stesse domande del questionario) dovrebbero essere utilizzati in modo coerente sia nella fase iniziale che in quella di follow-up.
2)Elaborare domande per il sondaggio incentrate sulla percezione. Sviluppare domande in grado di cogliere la percezione che i giovani hanno della propria capacità di influenzare determinati ambiti della loro vita comunitaria. Utilizzare un linguaggio di facile comprensione e adeguato all’età e adattare le domande al contesto locale. Di seguito sono riportati alcuni esempi di domande e opzioni di risposta:
POSSIBILI DOMANDE DEL SONDAGGIO (D) E RISPOSTE (R)
Domanda 1 (vita civica):TIn che misura pensi che i giovani come te possano contribuire a rendere migliore la propria comunità? Alcuni esempi potrebbero essere la condivisione di idee nelle discussioni comunitarie, l’aiuto agli altri o la partecipazione ad attività e iniziative locali.
A1:
1) in larga misura
2) in una certa misura
3) in misura limitata
4) per niente
5) Non lo so
Domanda 2 (vita politica): In che misura pensi che i giovani come te possano influenzare le decisioni che le autorità locali prendono riguardo alla vostra comunità?
A2:
1) in larga misura
2) in una certa misura
3) in misura limitata
4) per niente
5) Non lo so
Q3 (vita economica): In che misura pensi che i giovani come te possano influenzare la vita economica della tua comunità? Ad esempio, potresti influire sulla disponibilità di determinati servizi o posti di lavoro?
A3:
1) in larga misura
2) in una certa misura
3) in misura limitata
4) per niente
5) Non lo so
I sondaggi dovrebbero includere solo le domande pertinenti all’obiettivo dell’intervento.
È possibile aggiungere una domanda di approfondimento a risposta aperta per gli intervistati che ritengono di non poter esercitare alcuna influenza su un determinato ambito della vita della loro comunità: Q4: Perché pensi che i giovani, come te, non possano esercitare tale influenza?
3) Se le domande riguardano più di un ambito della vita comunitaria, definire quante domande devono ricevere una risposta “in larga misura” o “in una certa misura” affinché un intervistato sia considerato convinto di poter influenzare la vita comunitaria. Applicare questa regola in modo coerente a tutti gli intervistati e a tutti i punti di misurazione.
4)Raccogliere dati tramite un sondaggio con un campione rappresentativo del vostro gruppo target.
5) Percalcolare il valore dell’indicatore, dividere il numero di giovani che ritengono di poter influenzare la vita della comunità “in larga misura” o “in una certa misura” per il numero totale degli intervistati. Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.
Disaggregare per
I dati possono essere disaggregati per genere, ubicazione urbana o rurale o altre categorie socioeconomiche rilevanti per il contesto, nella misura in cui ciò sia fattibile e appropriato.
Note importanti
1)Se si desidera comprendere come cambiano nel tempo le percezioni dei giovani, è necessario stabilire un valore di riferimento durante il primo ciclo di raccolta dati e ripetere l’indagine a intervalli definiti (ad esempio, annualmente e/o alla fase finale) utilizzando le stesse domande, gli stessi strumenti e la stessa strategia di campionamento per garantire che i risultati siano comparabili. Per determinare il contributo degli interventi del progetto, in molti casi è sufficiente includere nelle fasi successive del sondaggio domande che facciano riferimento agli interventi stessi. Una domanda esemplificativa potrebbe essere: «A tuo parere, in che misura [ specificare gli interventi] hanno contribuito ad aumentare l’influenza su [ definire]?»
2) Dato che il senso di influenza dei giovani è plasmato da molteplici attori e fattori contestuali, utilizzare metodi qualitativi per comprendere meglio il contributo del progetto ai cambiamenti osservati nelle percezioni dei giovani. Pur riconoscendo che le convinzioni relative all’influenza sono influenzate da dinamiche sociali, politiche ed economiche più ampie, esaminare in che modo le attività del progetto possano aver contribuito a cambiamenti nella fiducia, nell’autonomia o nelle opportunità percepite dai giovani di influenzare la vita della comunità. Utilizzare interviste, discussioni in focus group, sessioni di riflessione o analisi documentali per verificare se:
Il progetto ha fornito sostegno diretto ai giovani (ad esempio attraverso lo sviluppo di competenze, il tutoraggio, opportunità di leadership o l'accesso ai responsabili delle decisioni);
I gruppi giovanili, le organizzazioni della società civile o le piattaforme sostenute dal progetto hanno creato spazi per dare voce ai giovani e favorirne il coinvolgimento; oppure
Le prove scientifiche, le attività di sensibilizzazione o di comunicazione promosse dal progetto hanno contribuito a far capire ai giovani che la loro partecipazione è apprezzata e può fare la differenza.
3) Credere di avere influenza non si traduce sempre in un coinvolgimento effettivo. Se volete capire se una maggiore fiducia porti a una partecipazione reale, integrate questo indicatore con semplici domande di approfondimento o osservazioni sulle azioni dei giovani. Ad esempio: Negli ultimi [ X] mesi, hai intrapreso qualche iniziativa per cercare di influenzare le decisioni o le attività nella tua comunità? Tali domande di approfondimento aiutano a determinare se l’influenza percepita sia accompagnata da un reale cambiamento comportamentale e/o da un impegno civico, politico o economico.
4) Se necessario e se le risorse lo consentono, si consiglia di approfondire le ragioni segnalate per cui alcuni giovani ritengono di non poter influenzare la vita civica, politica o economica della propria comunità. Ciò può avvenire attraverso discussioni in focus group o interviste a informatori chiave. Documentare i fattori chiave che determinano tali percezioni – ad esempio, la mancanza di opportunità, le esperienze negative, l’accesso limitato ai decisori, le norme sociali. Utilizzare queste informazioni per interpretare le tendenze emerse dal sondaggio e definire strategie volte a rafforzare il coinvolgimento e l’empowerment dei giovani.
5) Se il vostro progetto presenta una forte componente legata alla parità di genere e all’inclusione sociale, valutate se le percezioni relative all’influenza differiscono tra i giovani emarginati o sottorappresentati – donne, giovani con disabilità, minoranze etniche, persone con disabilità – e se questi incontrano ostacoli specifici nell’influenzare la vita della comunità. Verificate se questi gruppi si sentono ascoltati, inclusi o valorizzati negli ambiti civici, politici o economici. Utilizzate queste informazioni per proporre soluzioni volte a rendere le opportunità di coinvolgimento dei giovani più inclusive, accessibili ed eque.
6) Se si preferisce un indicatore qualitativo, si consiglia di riformulare l’indicatore come “Misura in cui i giovani destinatari ritengono di poter influenzare la vita civica, politica o economica della propria comunità” e di utilizzare metodi e approcci qualitativi.