Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell’indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1) Insieme ai principali partner del progetto e alle altre parti interessate, discutere e concordare criteri e definizioni chiari per gli indicatori.
Indicare i servizi pubblici in fase di progettazione e le autorità competenti responsabili della loro pianificazione.
Definire quali soggetti rientrano nella categoria “società civile e partner”. Tra questi possono figurare le organizzazioni della società civile (OSC), le reti, le organizzazioni comunitarie (CBO), il settore privato, le associazioni locali, il mondo accademico o i cittadini.
Chiarire cosa si intende per “partecipazione”. Per partecipazione si intende il coinvolgimento strutturato nei processi di pianificazione, quali la consultazione o la collaborazione. Essa può includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, la condivisione di informazioni, la consultazione, il dialogo, l’analisi congiunta o la redazione congiunta. La qualità della partecipazione dovrebbe essere valutata indipendentemente dal fatto che le autorità adottino o meno, in ultima analisi, specifici contributi.
2) Definire il periodo di riferimento per il quale raccogliere le prove relative alla partecipazione della società civile e di altri partner alla pianificazione dei servizi selezionati. In genere , si valuta l’andamento nell’ambito dell’anno di riferimento o del periodo di progetto in corso (ad esempio, gli ultimi 12 mesi).
3) Sviluppare uno strumento per registrare le prove della partecipazione della società civile e di altri partner alla pianificazione di servizi selezionati. Preparare uno strumento semplice (tabella o lista di controllo) per documentare la partecipazione a ciascun processo di pianificazione dei servizi in questione, secondo i criteri predefiniti (fase 1). Lo strumento può registrare, ad esempio, le seguenti informazioni per ciascun caso osservato di partecipazione della società civile e di altri partner alla pianificazione di servizi selezionati:
posizione
periodo / data
livello (locale, regionale, nazionale)
tipo di servizio
tipo di società civile o altri soggetti coinvolti
forma di partecipazione
descrizione della partecipazione
importanza del cambiamento
fonte di verifica / prova
contributo al progetto
contributo esterno
4) Raccogliere prove utilizzando due o più dei metodi suggeriti:
Analisi di documenti e materiale mediatico: esaminare i verbali delle riunioni di pianificazione, gli elenchi dei partecipanti, le relazioni, le bozze dei piani, gli articoli di stampa e i post sui social media per verificare il coinvolgimento della società civile.
Interviste con informatori chiave: intervistare le autorità, i rappresentanti della società civile e altre parti interessate per valutare la qualità e l’influenza della partecipazione.
Dibattiti in focus group: moderare le discussioni con i rappresentanti della società civile e delle comunità partecipanti in merito all’inclusività, alla frequenza, alla qualità e all’influenza della loro partecipazione.
Osservazione: partecipare alle sessioni di pianificazione o alle consultazioni per valutare le dinamiche di partecipazione, la rappresentanza e il processo decisionale.
5) Registrare le informazioni raccolte e verificate nello strumento/database sviluppato (fase 3).
6) Sviluppare una serie di criteri e standard chiari per valutare l’entità della partecipazione delle OSC e dei partner. Un’opzione è quella di utilizzare le rubriche (ulteriori indicazioni nelle risorse riportate di seguito) – uno strumento di valutazione strutturato che utilizza livelli descrittivi per giudicare il livello di prestazione raggiunto. Le rubriche forniscono criteri narrativi chiari per ciascun livello, consentendo agli utenti di classificare i progressi in modo coerente, sistematico e comparabile. La griglia di valutazione in questo caso dovrebbe descrivere in che misura e in modo quanto sostanzial e la società civile e gli altri partner abbiano partecipato al processo di pianificazione dei servizi. Gli utenti dovrebbero sempre formulare le proprie griglie di valutazione specifiche per il progetto sin dall’inizio (ad esempio durante un workshop congiunto con i partner del progetto), sulla base dei risultati della valutazione iniziale. Un esempio illustrativo di una semplice scala di valutazione e della descrizione di ciascun livello può essere:
Minimo (=1) – Le autorità rendono pubblici i propri piani ma non organizzano consultazioni; la società civile e i partner vengono informati ma non partecipano.
In fase di sviluppo (=2) – La società civile e i partner vengono consultati occasionalmente, con un’interazione limitata e in assenza di meccanismi regolari di feedback.
Moderato (=3) – La società civile e i partner partecipano regolarmente attraverso consultazioni o gruppi di lavoro, con opportunità di dialogo e scambio.
Significativo (=4) – La partecipazione è strutturata, inclusiva e continuativa; la società civile e i partner sono attivamente coinvolti in tutte le fasi di pianificazione.
Istituzionalizzata (=5) – La partecipazione è formalizzata e continuativa, con ruoli riconosciuti per la società civile e i partner nei processi di pianificazione. La partecipazione è sostenuta senza la necessità di una facilitazione esterna.
Ricorrere a workshop partecipativi di valutazione o a uno o più esperti per assegnare un livello (da 1 a 5) a ciascun processo di pianificazione dei servizi, sulla base di prove triangolate. L’utilizzo di un punteggio numerico (ad esempio da 1 a 5) può facilitare i confronti.
Nel definire i livelli della rubrica, potete anche avvalervi di espressioni relative agli indicatori di progresso (ulteriori indicazioni sono disponibili nelle risorse riportate di seguito), quali “Ci si aspetta di vedere”, “Sarebbe auspicabile vedere” e “Sarebbe ottimo vedere”. Potreste inoltre definire un indicatore di progresso del tipo “Non sarebbe auspicabile vedere” per individuare i cambiamenti negativi, nonché un indicatore del tipo “È necessario vedere” per segnalare i risultati necessari affinché l’esito si verifichi.
7) Valutare il raggiungimento dell’indicatore. Utilizzare le informazioni raccolte e registrate nello strumento/database sviluppato (fase 3) per assegnare un livello – minimo, emergente, moderato, significativo, istituzionalizzato – a ciascun processo di pianificazione dei servizi valutato. Per determinare il livello appropriato, coinvolgere uno o più esperti oppure, se si desidera promuovere la partecipazione e rafforzare il senso di appartenenza, organizzare uno o più workshop partecipativi con rappresentanti della società civile e altri partner rilevanti.
L'uso di un punteggio numerico (ad esempio da 1 a 5, come suggerito al punto 6) può facilitare i confronti e l'aggregazione dei dati.
Se lo si desidera, riassumere il numero di processi di pianificazione dei servizi che rientrano in ciascun livello della rubrica, al fine di illustrare i progressi complessivi.
Si consiglia di rivolgersi a un esperto o a un valutatore esterno per confermare/convalidare i risultati durante la fase di valutazione del progetto.
8) Relazione sull’indicatore. Fornire una descrizione narrativa del raggiungimento dell’indicatore utilizzando i dati raccolti e il livello assegnato in base alle griglie di valutazione (fase 7), nonché eventuali verbali o documentazione relativi ai workshop di valutazione partecipativa, se disponibili. Descrivere la portata e la qualità della partecipazione della società civile e degli altri partner in ciascun processo di pianificazione dei servizi. Assicurarsi di distinguere la partecipazione dall’influenza sulle decisioni finali. Nella relazione, combinare le informazioni quantitative disponibili – numero di processi di pianificazione dei servizi valutati o numero di quelli che hanno raggiunto livelli di partecipazione più elevati – con un’interpretazione qualitativa che spieghi la profondità, la coerenza e l’inclusività della partecipazione. Utilizzare i risultati della griglia di valutazione per sintetizzare i modelli generali o i cambiamenti nella portata della partecipazione della società civile e dei partner nei vari processi di pianificazione.
Disaggregare per
Riferire e interpretare i risultati tenendo conto dei fattori contestuali rilevanti, quali il tipo di servizio o settore, il livello (locale, regionale, nazionale), il tipo di attore (ad esempio, organizzazioni della società civile, organizzazioni comunitarie, settore privato, mondo accademico, cittadini), nella misura in cui ciò sia fattibile e opportuno.
Note importanti
1)Utilizzate questo indicatore se desiderate concentrarvi sulla qualità e sull’influenza della partecipazione, e non solo sul numero di organizzazioni della società civile (OSC) e partner che prendono parte alle attività di progettazione dei servizi. Applicate criteri qualitativi chiari (ad esempio, griglie di valutazione) per valutare la portata e la profondità della partecipazione, anziché basarvi sul conteggio delle presenze.
2) Questo indicatore ha lo scopo di valutare la portata e la qualità della partecipazione della società civile e di altri partner ai processi di pianificazione dei servizi, non la misura in cui i loro contributi influenzano o si riflettono nelle decisioni finali. La consultazione e la collaborazione dovrebbero quindi essere considerate forme valide di partecipazione, anche nei casi in cui le autorità mantengano in ultima istanza il potere decisionale o non adottino contributi specifici. Nell’applicare questo indicatore, assicurarsi che i criteri di valutazione e i livelli della griglia di valutazione si concentrino sull’inclusività, la regolarità e la qualità del coinvolgimento, piuttosto che sui risultati delle politiche o della pianificazione. Nell’ambito dell’analisi, considerare anche di segnalare quali gruppi siano stati esclusi o sottorappresentati, al fine di contestualizzare meglio i progressi compiuti.
3)Valutare l’utilizzo della metodologia “Outcome Harvesting” per documentare e valutare in che modo la società civile e altri partner influenzano la pianificazione dei servizi. L’Outcome Harvesting può aiutare a identificare, descrivere e verificare in modo sistematico casi concreti in cui gli attori della società civile e i partner hanno contribuito a plasmare la pianificazione dei servizi. Approfittare delle linee guida sulla metodologia Outcome Harvesting fornite nelle risorse riportate di seguito. Per ogni “risultato raccolto”, registrare:
Cosa è cambiato? (ad esempio, le organizzazioni della società civile o i partner sono stati coinvolti prima, con maggiore regolarità o in modo più sostanziale)
Chi ha apportato la modifica? (quale autorità, CSO o partner)
Quando e dove è avvenuto il cambiamento?
Quanto è significativo questo cambiamento?
In che modo il progetto ha contribuito a questo risultato? (ad esempio, attraverso la creazione di spazi di pianificazione, il rafforzamento delle capacità, il coordinamento, il contributo tecnico o la creazione di reti)
4)Per monitorare i progressi nel tempo, applicare la griglia di valutazione all’inizio del progetto e nuovamente nei momenti previsti per la rendicontazione (ad esempio, annualmente e/o alla conclusione del progetto) per valutare se il livello di partecipazione della società civile e dei partner subisca variazioni nel tempo – ad esempio, passando da “emergente” a “significativo”.
5)Se l’utilizzo delle rubriche richiede un impiego eccessivo di risorse o se non è possibile raccogliere dati sufficienti per giustificare in modo attendibile i punteggi (ad esempio a causa delle dimensioni del progetto o di vincoli legati al coordinamento tra i partner), adattare la metodologia di conseguenza. In tali casi, è possibile ricorrere all’Outcome Harvesting senza ricorrere alla valutazione tramite rubriche, pur mantenendo un approccio basato sui risultati e fondato su dati concreti.
6)Interpretare i risultati e i punteggi nel contesto della pianificazione dei servizi, istituzionale e politico. Ad esempio, una piccola organizzazione di base che partecipa per la prima volta a una riunione di pianificazione dei servizi di base può rappresentare un progresso significativo quanto una rete più ampia che influenza la progettazione di un piano di servizi multisettoriale. Nell’assegnare i punteggi, incoraggiare i partner a spiegare quali passi sarebbero necessari per raggiungere il livello successivo di partecipazione nel periodo successivo, riflettendo sulle condizioni favorevoli e sugli ostacoli che potrebbero dover essere affrontati. Questi possono includere l’apertura delle autorità, la capacità della società civile e dei partner, la tempistica dei cicli di pianificazione e il sostegno dei donatori. Questo approccio aiuta a evitare confronti inappropriati tra le diverse località e fornisce una visione approfondita dei fattori contestuali che determinano la partecipazione alla pianificazione dei servizi.
7)Dato che lo spazio civico conta numerosi attori, per comprendere più a fondo il proprio contributo, esaminare in che modo le attività del progetto possano aver influenzato il grado di partecipazione della società civile e dei partner ai processi di pianificazione dei servizi. Determinare se i miglioramenti osservati possano essere ricondotti al sostegno fornito dal progetto. Ciò potrebbe includere il rafforzamento delle capacità, l’advocacy, il coordinamento, la facilitazione degli spazi di pianificazione, i finanziamenti, la produzione di dati e la creazione di reti. Nel valutare il contributo, verifica se (a) le attività del progetto siano in linea con il risultato, (b) le parti interessate confermino l’influenza del progetto e (c) se esista una spiegazione alternativa più plausibile. Documenta i percorsi di contributo attraverso interviste, sessioni di riflessione o l’Outcome Harvesting per comprendere in che modo il progetto abbia contribuito a rafforzare la partecipazione alla pianificazione dei servizi.
8)Se il vostro progetto mira a rafforzare la partecipazione e il senso di appartenenza dei principali soggetti interessati, coinvolgeteli nella definizione della metodologia degli indicatori e/o nella convalida dei risultati degli indicatori. Coinvolgete la società civile, i partner e/o i rappresentanti del governo nell’elaborazione dei criteri di valutazione, nella revisione dei livelli assegnati e dei punteggi numerici, e nella discussione della loro visione condivisa dei diversi livelli di partecipazione.
9)Se il vostro progetto presenta una forte componente di uguaglianza di genere e inclusione sociale, valutate se i gruppi emarginati o sottorappresentati (ad esempio, donne, giovani, persone con disabilità, minoranze etniche) siano coinvolti in modo significativo nel processo di pianificazione dei servizi. Verificate se le loro prospettive siano prese in considerazione nelle discussioni di pianificazione o nelle bozze dei piani e se traggano beneficio dalla progettazione dei servizi che ne deriva. Documentate eventuali ostacoli che questi gruppi incontrano nel partecipare o nell’influenzare le decisioni di pianificazione e utilizzate queste informazioni per raccomandare modalità volte a rendere i processi di pianificazione dei servizi più inclusivi ed equi.
10)Collegare la partecipazione alle decisioni relative alle risorse. Se del caso, verificare se la partecipazione si estenda oltre le discussioni di pianificazione fino a includere la definizione del bilancio o la definizione delle priorità in materia di risorse nell’ambito della progettazione dei servizi. Valutare se la società civile e i partner influenzino le modalità di allocazione delle risorse, e non solo l’individuazione delle priorità, poiché ciò costituisce un indicatore più significativo di una partecipazione significativa e duratura.
11) Per i progetti finanziati dall’UE, prendere invece in considerazione i seguenti indicatori OPSYS (ulteriori opzioni sono disponibili su Indicatori predefiniti per la progettazione e il monitoraggio degli interventi finanziati dall’UE ):
Grado di partecipazione della società civile e di altri partner alla pianificazione delle misure di protezione sociale
Numero di politiche governative elaborate o riviste con la partecipazione delle organizzazioni della società civile grazie al sostegno dell’UE
Accedi a ulteriori indicazioni
- Valutazione migliore - Raccolta dei risultati
- INTRAC (2017) Outcome Harvesting (.pdf)
- Raccolta dei risultati
- Utilizzo delle rubriche
- INTRAC (2024) Mappatura dei risultati (.pdf)