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Proposte dei cittadini finanziate a livello comunale

Livello dell'indicatore

Risultato

Formulazione dell'indicatore

esempi di [definire: servizi / iniziative] finanziati a livello comunale che rispecchiano direttamente le proposte dei cittadini presentate attraverso il bilancio partecipativo o i processi di consultazione

Scopo dell'indicatore

Questo indicatore valuta se e in che misura le autorità comunali traducano i contributi dei cittadini – raccolti attraverso il bilancio partecipativo, le consultazioni o altri meccanismi di coinvolgimento – in servizi o iniziative effettivamente finanziati. Si concentra sul documentare se i processi partecipativi influenzino il processo decisionale locale e l’assegnazione delle risorse di bilancio, collegando così la partecipazione dei cittadini a risultati tangibili in termini di governance. Documentando questi cambiamenti, l’indicatore contribuisce a valutare la reattività e la responsabilità delle autorità comunali, nonché l’efficacia dei meccanismi di governance partecipativa.

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Determinare il valore dell’indicatore utilizzando la seguente metodologia:

1) Insieme ai principali partner del progetto e alle altre parti interessate, discutere e concordare criteri e definizioni chiari per gli indicatori.

  • Definire il termine “proposta dei cittadini” – ad esempio, qualsiasi suggerimento formale, idea di progetto o richiesta proveniente da cittadini o gruppi comunitari, presentata attraverso il bilancio partecipativo o processi di consultazione ufficiali quali forum di paese, piattaforme online e assemblee locali. Laddove le proposte siano presentate o promosse da organizzazioni della società civile (OSC), esse dovrebbero essere considerate proposte dei cittadini solo se vi sia un contributo dimostrabile da parte dei cittadini, come ad esempio la prova che la proposta rifletta le priorità espresse dai cittadini – ciò può includere riunioni comunitarie, consultazioni, sondaggi o mandati documentati. Le proposte elaborate principalmente dalle OSC sulla base delle proprie strategie organizzative o priorità di finanziamento, senza una chiara prova del contributo dei cittadini, dovrebbero essere escluse.

  • Definire il termine “iniziativa finanziata” – ad esempio, un progetto, un servizio o un’attività che figura nel piano o nel bilancio comunale approvato e per la cui attuazione sono state stanziate risorse. Concordare i settori specifici o le tipologie di iniziative che l’indicatore monitorerà, ad esempio infrastrutture, gestione dei rifiuti, servizi sociali, mezzi di sussistenza.

  • Stabilire i criteri di inclusione per la “riflessione diretta” al fine di distinguere tra un allineamento casuale e un’effettiva risposta alle proposte dei cittadini. Si prendano in considerazione i seguenti suggerimenti per determinare quando un’iniziativa finanziata “riflette direttamente” una proposta dei cittadini:

    • Esistono prove evidenti che l'attività finanziata risponda a una o più proposte dei cittadini (stesse tematiche, stessa ubicazione o stesso contenuto).

    • La proposta è riconducibile a un processo partecipativo (ad esempio: verbali delle riunioni, contributi online, relazioni di feedback).

    • L'iniziativa è stata inserita nel bilancio comunale o nel piano di lavoro a seguito di tale processo partecipativo.

2) Stabilire cosa costituisca una “prova” del fatto che le iniziative finanziate riflettano direttamente le proposte dei cittadini. Le prove accettabili comprendono una combinazione di almeno due delle seguenti fonti:

  • Documenti relativi ai finanziamenti comunali – bilanci approvati, modifiche di bilancio, decisioni di finanziamento – che indicano lo stanziamento di fondi a favore di servizi o iniziative proposti dai cittadini.

  • Documentazione relativa ai processi partecipativi che collegano le proposte dei cittadini alle voci di bilancio finanziate; tale documentazione può includere elenchi di proposte, risultati delle votazioni e relazioni sulle consultazioni.

  • Documenti ufficiali relativi all'attuazione che confermano l'esecuzione delle proposte finanziate, quali piani di progetto, documentazione relativa agli appalti e relazioni di attuazione.

  • Relazioni pubbliche o conferme che attestino che i servizi o le iniziative finanziati rispecchino le proposte dei cittadini; tra queste potrebbero figurare relazioni comunali, attività di monitoraggio da parte delle organizzazioni della società civile e copertura mediatica.

3) Stabilire il periodo di riferimento per il quale raccogliere le prove relative alle iniziative finanziate che riflettono le proposte dei cittadini. In genere, si valuta l’andamento nell’ambito dell’anno di riferimento o del periodo di progetto in corso (ad esempio, gli ultimi 12 mesi).

4) Sviluppare uno strumento per registrare le prove relative alle iniziative finanziate che riflettono le proposte dei cittadini. Preparare uno strumento semplice (tabella o banca dati) per documentare e raccogliere le prove relative ai servizi/alle iniziative finanziate a livello comunale che riflettono direttamente le proposte dei cittadini secondo le definizioni e i criteri stabiliti (fase 1). Lo strumento può registrare, ad esempio, le seguenti informazioni per ciascun caso osservato di iniziative finanziate:

  • località (comune / circoscrizione)

  • periodo / data

  • tipo di processo partecipativo

  • numero di proposte dei cittadini presentate

  • numero di proposte che hanno dato luogo a iniziative finanziate

  • descrizione delle iniziative citate

  • tipo di soggetto o soggetti interessati che hanno contribuito al cambiamento

  • descrizione della modifica

  • importanza del cambiamento

  • fonte di verifica / prova

  • contributo al progetto, contributo esterno

5) Raccogliere prove utilizzando due o più dei seguenti metodi:

  • Analisi di documenti e notizie dei media: esaminare i documenti relativi al bilancio comunale, i piani di lavoro annuali, i verbali delle riunioni, le proposte dei cittadini, i rapporti di feedback o la copertura mediatica per individuare eventuali sovrapposizioni tra le proposte e le iniziative finanziate.

  • Interviste con informatori chiave: intervistare funzionari delle amministrazioni locali o rappresentanti della società civile per verificare in che modo le proposte siano state esaminate, classificate in ordine di priorità e tradotte in finanziamenti.

  • Dibattiti in focus group: discutere con i cittadini o i gruppi della comunità per verificare se riconoscono che alcune delle loro proposte siano state recepite nei progetti finanziati e se abbiano ricevuto un riscontro sui risultati ottenuti.

  • Osservazione: partecipare alle discussioni sul bilancio o alle audizioni pubbliche per verificare in che modo vengono presentate ed esaminate le proposte. Ove possibile, osservare l’attuazione dei servizi o delle iniziative.

6) Documentare le informazioni raccolte nello strumento progettato al punto 4 e conservare le prove. Conservare copie dei documenti pertinenti, quali proposte dei cittadini, bilanci, foto o registrazioni delle iniziative realizzate, nonché il materiale di comunicazione relativo a ciascuna iniziativa o servizio finanziato.

7) Relazione sull’indicatore. Fornire una descrizione narrativa dei risultati raggiunti dall’indicatore utilizzando i dati raccolti e le informazioni documentate nella tabella o nel database (fase 3). Descrivere quali servizi o iniziative finanziati siano direttamente riconducibili alle proposte dei cittadini e spiegare come siano stati verificati tali collegamenti. Nella relazione, combinare le informazioni quantitative disponibili – numero di proposte dei cittadini che hanno trovato riscontro nelle iniziative finanziate – con un’interpretazione qualitativa che spieghi come e perché tali servizi e iniziative siano stati finanziati, nonché il ruolo del bilancio partecipativo o dei processi di consultazione nell’influenzare le decisioni comunali.

Disaggregare per

Riferire e interpretare i risultati tenendo conto dei fattori contestuali rilevanti, quali il tipo di iniziativa o di servizio finanziato (ad esempio, infrastrutture, sanità, istruzione, mezzi di sussistenza), il tipo di processo partecipativo (ad esempio, definizione del bilancio, consultazione, pianificazione) e l’area geografica, nella misura in cui ciò sia fattibile e opportuno.

Note importanti

1)Valutate la possibilità di utilizzare la metodologiadell’“Outcome Harvesting” per documentare in che modo le proposte dei cittadini abbiano influenzato le iniziative comunali finanziate. L’“Outcome Harvesting” può aiutare a identificare, documentare e verificare casi specifici in cui le proposte dei cittadini – presentate attraverso processi di bilancio partecipativo o di consultazione – si siano riflesse nei servizi o nelle iniziative finanziate. Approfittate delle linee guida sulla metodologia dell’“Outcome Harvesting” fornite nei documenti riportati di seguito. Per ogni “risultato raccolto”, registrate:

  • Cosa è cambiato? (iniziativa o servizio finanziato)

  • Chi l’ha modificato? (quale autorità o dipartimento)

  • Quando e dove è avvenuto il cambiamento?

  • Quanto è significativo questo cambiamento?

  • In che modo il progetto o il processo ha contribuito? (facilitazione, formazione, sostegno)

2)Valutare se sia necessario raccogliere dati di riferimento, tenendo conto del tipo o della combinazione di metodologie utilizzate e del tipo di dati raccolti.

3)Incrociare le fonti. I dati e le prove acquisiscono maggiore credibilità quando vengono verificati e convalidati sulla base di più fonti, tra cui documenti giustificativi, persone esterne e altri esperti.

4)Dato che lo spazio civico è composto da numerosi attori, valuta in che modo le tue attività possano aver influenzato le proposte dei cittadini che hanno ricevuto finanziamenti. Ciò ti aiuterà a comprendere a fondo il tuo contributo. Determina se questi risultati possano essere ricondotti al sostegno fornito dal progetto (ad esempio, rafforzamento delle capacità, attività di advocacy, facilitazione, produzione di dati). Nel valutare il contributo, verifica se (a) le attività del progetto siano in linea con il risultato, (b) le parti interessate confermino l’influenza del progetto e (c) se esista una spiegazione alternativa più plausibile. Documenta i percorsi di contributo attraverso interviste, sessioni di riflessione o l’Outcome Harvesting per comprendere in che modo il progetto possa aver sostenuto le iniziative finanziate.

5) Se le risorse lo consentono, prendere in considerazione anche i fattori alternativi o esterni che contribuiscono al cambiamento. Questi possono essere valutati ponendo domande quali:

  • In che modo il contesto politico ha influenzato questo cambiamento/risultato, in senso positivo o negativo?

  • In che modo la collaborazione con altri attori ha influito sul raggiungimento di questo cambiamento/risultato? Quali attori sono stati coinvolti e in che modo il loro coinvolgimento ha favorito o ostacolato i progressi?

6)Se il vostro progetto presenta una forte componente di uguaglianza di genere e inclusione sociale (GESI), valutate se i gruppi emarginati o sottorappresentati (ad esempio donne, giovani, persone con disabilità, minoranze etniche) partecipano al processo di elaborazione e presentazione delle proposte, se le loro proposte vengono prese in considerazione e se beneficiano delle iniziative e dei servizi finanziati. Documentate eventuali ostacoli che questi gruppi incontrano nel far prendere in considerazione o finanziare le loro proposte. Utilizzate queste informazioni per raccomandare modalità volte a rendere i processi di bilancio partecipativo e di consultazione più inclusivi ed equi.

7)Se il vostro progetto mira a rafforzare la partecipazione e il senso di appartenenza dei principali soggetti interessati, coinvolgeteli nella definizione della metodologia degli indicatori e/o nella convalida dei risultati degli stessi. Coinvolgete i rappresentanti dei cittadini e i funzionari comunali nell’esame congiunto dei dati raccolti, al fine di confermare insieme quali iniziative finanziate abbiano avuto origine da proposte dei cittadini e di rafforzare il senso di appartenenza condiviso al processo.

8)Considerare la disponibilità e la fattibilità dei dati. Se l’accesso ai dati relativi al bilancio comunale o alla pianificazione è limitato, potrebbe non essere possibile verificare se le proposte dei cittadini siano state effettivamente finanziate. In tali casi, utilizzare un indicatore sostitutivo più semplice per rilevare comunque i risultati della partecipazione, ad esempio:

  • Prove relative a proposte dei cittadini presentate nell’ambito di processi di bilancio partecipativo o di consultazione, oppure

  • Numero di [definire: politiche/servizi/iniziative] governative a livello [locale / provinciale / nazionale] elaborate o riviste con la partecipazione attiva dei [cittadini / organizzazioni della società civile]

Queste alternative consentono di monitorare il coinvolgimento partecipativo anche quando non è possibile effettuare una verifica finanziaria.

9)Se il vostro progetto mira a valutare il grado di cambiamento piuttosto chea documentare le prove, potreste prendere in considerazione la possibilità di riformulare l’indicatore come segue: “Misura in cui le decisioni di finanziamento comunali riflettono le proposte dei cittadini presentate attraverso processi di bilancio partecipativo o di consultazione”. Ulteriori indicazioni su questo approccio, comprese considerazioni pratiche ed esempi illustrativi, sono fornite nel documento di una pagina collegato qui sotto.

10) Se si preferisce utilizzare un indicatore quantitativo, è possibile riformulare l’indicatore proposto come “Numero di servizi o iniziative comunali finanziati che riflettono direttamente le proposte dei cittadini presentate attraverso processi di bilancio partecipativo o di consultazione”.

11) Per i progetti finanziati dall’UE, prendere in considerazione invece i seguenti indicatori OPSYS (ulteriori opzioni sono disponibili su Indicatori predefiniti per la progettazione e il monitoraggio degli interventi finanziati dall’UE ):

  • Numero di politiche governative elaborate o riviste con la partecipazione delle organizzazioni della società civile grazie al sostegno dell’UE

  • Livello di partecipazione delle donne, dei giovani, delle persone con disabilità, degli anziani, delle popolazioni indigene e di altre fasce della popolazione all’elaborazione delle politiche urbane sostenute dall’intervento finanziato dall’UE

  • Punteggio (da 1 a 10) basato sulla misura in cui la leadership politica riconosce il valore della partecipazione della società civile ai processi decisionali e la favorisce

La presente guida è stata redatta da People in Need (PIN) ©
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