Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell'indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1)Definisci cosa si intende per “struttura/servizio” ai fini della tua iniziativa (ad esempio: strutture sanitarie, reti idriche/stazioni di pompaggio, scuole/spazi didattici, centri di distribuzione, illuminazione pubblica, uffici/magazzini gestiti da partner, ecc.). Può trattarsi di infrastrutture nuove o riabilitate. Prepara un elenco di tali strutture/servizi.
2)Definisci cosa si intende per “alimentato da energia rinnovabile” nel tuo progetto. Utilizza un criterio chiaro e verificabile, ad esempio:
- Regola binaria: una struttura/un servizio viene conteggiato se, al momento della misurazione, dispone di un impianto a energia rinnovabile installato, funzionante e in uso regolare (anche se è presente un’alimentazione di riserva a diesel o dalla rete elettrica).
- Regola di ripartizione: una struttura o un servizio viene conteggiato se le energie rinnovabili coprono almeno l’X% del fabbisogno energetico operativo (scegliere il valore di X e motivare la scelta).
3) Raccogliere e verificare i dati richiesti. Si consiglia di ricorrere a una combinazione delle seguenti fonti di informazione:
- documenti di progettazione di strutture e servizi
- interviste a informatori chiave (ad esempio, amministratori delle strutture)
- documentazione relativa all'energia acquistata (ad es. bollette dell'elettricità)
- letture dei contatori energetici
- app per il monitoraggio degli inverter
- registri dei generatori
- osservazioni
4) Per determinare il valore dell'indicatore:
- contare il numero di strutture/servizi che possono essere considerati “alimentati da energia rinnovabile” in base ai criteri definiti nella fase 2
- dividerlo per il numero totale di strutture supportate (vedi punto 1)
- moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale
Disaggregare per
Il risultato può essere disaggregato per:
- la percentuale in cui la struttura/il servizio è alimentata/alimentato da energia rinnovabile (ad esempio, al 100%, almeno al 75%, almeno al 50%, ecc.)
- il tipo di struttura/servizio (ad esempio, approvvigionamento idrico, sanità, istruzione, uffici/magazzini, illuminazione);
- fonte energetica / tecnologia (fotovoltaico, solare termico, eolico, biomassa sostenibile, ibrido, ecc.); e
- area amministrativa
Note importanti
1) La quota energetica può variare a seconda della stagione (ad esempio, l’irraggiamento solare), della domanda (ad esempio, le ore di pompaggio) o delle interruzioni di servizio. Se si utilizza la regola della quota (fase 2), specificare il periodo di riferimento e assicurarsi che i dati di riferimento iniziali e finali siano raccolti in stagioni comparabili.
2)Evitare di gonfiare i risultati con installazioni simboliche: considerare una struttura o un servizio come “alimentato da energia rinnovabile” solo se l’impianto rinnovabile è funzionante e di uso abituale e fornisce un contributo significativo al fabbisogno energetico operativo della struttura o del servizio, come definito nella Fase 2. Non considerare gli impianti che hanno un ruolo solo marginale o simbolico (ad esempio, un piccolo pannello che alimenta poche luci o la ricarica di un telefono), a meno che tali utilizzi non siano esplicitamente definiti come sufficienti per il tipo di struttura o servizio e la regola sia applicata in modo coerente sia nella fase iniziale che in quella finale.
3) Ove possibile, integrare questo indicatore stimando e riportando le emissioni di gas serra evitate e i risparmi sui costi derivanti dall’uso di energia rinnovabile.
4) Questo indicatore è utilizzato dalla DG “ ECHO ” come uno dei suoi indicatori chiave di risultato.
Accedi a ulteriori indicazioni
- ECHO (2023) Indicatori relativi ai requisiti ambientali minimi (.pdf)