Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
1) Stabilire il periodo di tempo prestabilito relativo al programma (ad esempio, quante sessioni si sono tenute in un anno scolastico/ciclo di educazione non formale/mese).
2) [facoltativo] Stabilire una frequenza ideale (o un obiettivo) per il coinvolgimento dei genitori/tutori nel periodo di tempo prestabilito (ad esempio, almeno un incontro ogni 6 mesi o 2 incontri all’anno).
3) Raccogliere i dati richiesti relativi a (a) la frequenza delle comunicazioni tra genitori/tutori e insegnanti/personale scolastico nel corso di questo periodo; e (b) quali informazioni vengono fornite durante tali incontri dalle seguenti fonti:
interviste a un campione rappresentativo di dirigenti scolastici o responsabili di spazi didattici, insegnanti e/o genitori o tutori (le domande consigliate per il questionario finalizzato alla misurazione di questo indicatore sono disponibili qui).
revisione della documentazione dell’Associazione Genitori-Insegnanti (PTA) (se del caso – si vedano i “Commenti importanti” riportati di seguito per ulteriori indicazioni)
4) Utilizzare queste informazioni per determinare (a) il numero di incontri di coinvolgimento tra genitori/tutori, insegnanti ed educatori tenutisi nel periodo di tempo prestabilito e (b) se tali incontri abbiano fornito ai genitori/tutori informazioni pertinenti sui contenuti didattici e sui metodi di insegnamento.
5) Per calcolare la frequenza dei momenti di coinvolgimento, dividere il numero di incontri tra genitori/tutori e insegnanti/educatori [in cui sono state fornite informazioni sui contenuti didattici e sui metodi di insegnamento] per il numero di periodi di tempo prestabiliti trascorsi (ad esempio, se si sono tenuti 9 incontri tra genitori e insegnanti nell’arco di 12 mesi, dividere 9 per 12, ottenendo una media di 0,75 incontri al mese).
6) [facoltativo] Verificare se la frequenza calcolata è adeguata rispetto all'obiettivo prestabilito.
Note importanti
1) Si tratta dell'indicatore 3.14 dell INEE .
2) Le associazioni genitori-insegnanti (PTA) rappresentano uno strumento utile per facilitare la comunicazione bidirezionale tra insegnanti e genitori. In alcuni paesi, le PTA possono essere denominate in modo diverso, ad esempio “comitato educativo comunitario” o “comitato di gestione scolastica”: utilizzare sempre la denominazione locale con cui sono conosciute le PTA.
3) Indicatori correlati:
UNRWA
- numero di genitori/tutori che hanno partecipato ad almeno una sessione di sensibilizzazione su tematiche relative all’EiE
- Percentuale delle associazioni genitori-insegnanti che hanno organizzato almeno un’attività legata all’EiE, in linea con l’ETI delle associazioni genitori-insegnanti