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Attuazione dei piani di gestione del paesaggio

Livello dell'indicatore

Risultato

Formulazione dell'indicatore

almeno X su Y piani di gestione del paesaggio hanno raggiunto il livello minimo richiesto dei propri obiettivi

Scopo dell'indicatore

Un piano di gestione del territorio è un documento che delinea quali interventi saranno realizzati, da chi e entro quali tempi, al fine di ripristinare e proteggere le risorse naturali in una determinata area. I piani vengono elaborati in stretta collaborazione tra i membri della comunità locale, gli operatori di divulgazione e le autorità competenti. L’indicatore valuta il numero di piani di gestione del territorio che hanno raggiunto una percentuale minima degli obiettivi fissati per un determinato periodo (di solito diversi mesi prima della conclusione di un progetto).

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Determinare il valore dell'indicatore utilizzando la seguente metodologia:

 

1) Nel sostenere l’elaborazione dei piani di gestione del paesaggio, assicurarsi che questi contengano obiettivi specifici, compresi traguardi annuali, chiaramente misurabili (e realizzabili) – soprattutto in vista del momento in cui si intende valutarne il raggiungimento.

 

2) Specificare la percentuale (o la tipologia) richiesta di obiettivi che ciascun Piano di gestione del paesaggio deve raggiungere per essere considerato “conforme al minimo richiesto dei propri obiettivi”. Ad esempio, può trattarsi del 75% dei propri obiettivi per il periodo di riferimento. In alternativa, può trattarsi di un determinato numero (ad es. 4) degli obiettivi più importanti e di almeno alcuni (ad es. 3) obiettivi aggiuntivi (questo approccio è più indicato se alcuni obiettivi sono più importanti di altri).

 

3) Per valutare se gli obiettivi di un Piano di gestione del paesaggio siano stati raggiunti, occorre confrontare gli obiettivi ( per il periodo monitorato) con i risultati effettivamente ottenuti. Esempi di obiettivi includono: “almeno 50 ettari di terreno rimboschiti” (specificando dove, come e da chi) oppure “almeno 150 dighe di contenimento costruite e mantenute” (specificando dove e da chi). Il confronto deve essere effettuato:

- un'analisi dei documenti secondari;

- colloqui con informatori chiave (operatori di divulgazione agricola, membri dei comitati di gestione dei bacini idrografici, autorità competenti);

- gli utenti delle risorse in questione (assicurarsi che vengano consultati gli utenti appartenenti a gruppi emarginati);

- e in particolare le escursioni lungo transetti che prevedono osservazioni e misurazioni dirette nelle aree di interesse.

 

4) Per determinare il valore dell’indicatore, contare il numero di “Piani di gestione del paesaggio” chehanno raggiunto il livello minimo richiesto dei propri obiettivi.

Note importanti

1) La valutazione del raggiungimento degli obiettivi dei piani di gestione del paesaggio (nella misura e con la qualità previste) deve essere effettuata da specialisti qualificati. È fondamentale effettuare osservazioni approfondite sul campo.

2) Ove possibile, valutare se le misure attuate nell’ambito del Piano avvantaggino in modo equo i diversi sottogruppi (ad esempio, chi ha accesso alle risorse ripristinate, alle opportunità di lavoro o ai ruoli decisionali) e documentare eventuali disparità significative per orientare la pianificazione futura.  

La presente guida è stata redatta da People in Need ©
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