Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell'indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1) Nel sostenere l’elaborazione dei piani di gestione del paesaggio, assicurarsi che questi contengano obiettivi specifici, compresi traguardi annuali, chiaramente misurabili (e realizzabili) – soprattutto in vista del momento in cui si intende valutarne il raggiungimento.
2) Specificare la percentuale (o la tipologia) richiesta di obiettivi che ciascun Piano di gestione del paesaggio deve raggiungere per essere considerato “conforme al minimo richiesto dei propri obiettivi”. Ad esempio, può trattarsi del 75% dei propri obiettivi per il periodo di riferimento. In alternativa, può trattarsi di un determinato numero (ad es. 4) degli obiettivi più importanti e di almeno alcuni (ad es. 3) obiettivi aggiuntivi (questo approccio è più indicato se alcuni obiettivi sono più importanti di altri).
3) Per valutare se gli obiettivi di un Piano di gestione del paesaggio siano stati raggiunti, occorre confrontare gli obiettivi ( per il periodo monitorato) con i risultati effettivamente ottenuti. Esempi di obiettivi includono: “almeno 50 ettari di terreno rimboschiti” (specificando dove, come e da chi) oppure “almeno 150 dighe di contenimento costruite e mantenute” (specificando dove e da chi). Il confronto deve essere effettuato:
- un'analisi dei documenti secondari;
- colloqui con informatori chiave (operatori di divulgazione agricola, membri dei comitati di gestione dei bacini idrografici, autorità competenti);
- gli utenti delle risorse in questione (assicurarsi che vengano consultati gli utenti appartenenti a gruppi emarginati);
- e in particolare le escursioni lungo transetti che prevedono osservazioni e misurazioni dirette nelle aree di interesse.
4) Per determinare il valore dell’indicatore, contare il numero di “Piani di gestione del paesaggio” chehanno raggiunto il livello minimo richiesto dei propri obiettivi.
Note importanti
1) La valutazione del raggiungimento degli obiettivi dei piani di gestione del paesaggio (nella misura e con la qualità previste) deve essere effettuata da specialisti qualificati. È fondamentale effettuare osservazioni approfondite sul campo.
2) Ove possibile, valutare se le misure attuate nell’ambito del Piano avvantaggino in modo equo i diversi sottogruppi (ad esempio, chi ha accesso alle risorse ripristinate, alle opportunità di lavoro o ai ruoli decisionali) e documentare eventuali disparità significative per orientare la pianificazione futura.