Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Determinare il valore dell'indicatore utilizzando la seguente metodologia:
1) Definire le decisioni economiche più importanti su cui le donne delle comunità interessate dovrebbero poter esprimere la propria opinione (e su cui dovrebbero poter influire) all’interno della propria famiglia. Ciò può includere, ad esempio, l’utilizzo del reddito generato (e dei risparmi) o il tipo di attività generatrici di reddito che svolgeranno (ad esempio, quali colture da reddito verranno coltivate). Concentrarsi principalmente sulla definizione di quelle decisioni che:
- le donne a cui si rivolge il progetto desiderano poter esercitare un'influenza (è possibile che vogliano che alcune decisioni vengano prese dai loro partner/mariti, mentre altre le prendano autonomamente – il vostro progetto deve tenere conto di queste preferenze)
- il tuo intervento può e mira a influenzare, poiché non ha senso misurare qualcosa che non hai cercato di cambiare.
È molto importante che le decisioni siano pienamente pertinenti al contesto locale, in modo da non porre domande su aspetti irrilevanti per la vita delle persone o, al contrario, tralasciare decisioni economiche importanti a livello locale. Per quanto possibile, dedicate almeno due giorni lavorativi a consultare le partecipanti del gruppo target (donne) in merito alle principali decisioni economiche prese all’interno delle loro famiglie (utilizzando discussioni di gruppo, interviste a informatori chiave, ecc.). Prestare molta attenzione a questo aspetto: se le decisioni economiche più importanti non vengono identificate correttamente, l’indicatore potrebbe fornire dati fuorvianti o inaffidabili.
2) Selezionare da 6 a 9 delle decisioni economiche più importanti e più frequenti.
3) Per ogni decisione, formula una domanda che chieda chi di solito prende la decisione. Ecco alcuni esempi di domande da inserire nel sondaggio:
Domanda 1: Chi decide di solito come spendere il reddito che il tuo partner porta in famiglia?
Domanda 2: Chi decide di solito come spendere il reddito che porti in famiglia?
Domanda 3: Chi decide di solito come spendere i risparmi della famiglia?
Domanda 4: Chi decide solitamente in merito agli acquisti di minore entità, come generi alimentari e altri beni di prima necessità meno costosi?
D5: Chi decide di solito in merito agli acquisti più costosi, come nuovi animali o attrezzature per la casa?
Domanda 6: Chi decide quali attività redditizie svolgerai?
D7: Chi decide di solito quali colture coltivare per la vendita?
(Come sottolineato in precedenza: queste domande sono solo esempi – le vostre domande devono essere definite in base al contesto in cui operate e all’obiettivo del vostro intervento.)
Opzioni di risposta: [ una sola opzione; non leggere ad alta voce le opzioni di risposta]
1) La stessa convenuta
2) Marito
3) La convenuta e il marito congiuntamente
4) Un altro membro della famiglia
5) Il convenuto e un altro membro del nucleo familiare congiuntamente
6) Una persona che non fa parte del nucleo familiare
7) La domanda non è pertinente alla situazione del nucleo familiare
8) Altro – specificare: ……………………………
4) Condurre interviste individuali con un campione rappresentativo di donne che vivono con il marito o il partner, ponendo loro le domande indicate nella fase precedente.
5) Successivamente, per ciascun intervistato, procedere come segue:
- assegnare 1 punto per ogni attività su cui l'intervistato ha deciso in tutto o in parte (= risposte 1, 3, 5)
- calcolare il numero totale di punti per ciascun intervistato
- contare il numero totale di domande a cui è stata data risposta – occorre escludere le domande relative alle attività in cui il nucleo familiare non era coinvolto (ad esempio, quando i membri del nucleo familiare non coltivavano alcuna coltura)
- dividere il numero totale di punti per il numero totale di domande a cui si è risposto – ad esempio, 3 diviso per 6 = 0,5
- una donna può essere considerata “attivamente coinvolta” nel processo decisionale economico familiare se il suo “punteggio” è pari o superiore a 0,6666 (più il punteggio si avvicina a 1, maggiore è il coinvolgimento dell’intervistata nel processo decisionale economico familiare – e viceversa)
6) Per calcolare il valore dell'indicatore:
- contare il numero di donne con un punteggio pari o superiore a 0,6666
- dividere questo numero per il numero totale delle donne intervistate
- moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale
Disaggregare per
Suddividi i dati per fasce d'età, etnia, livello di reddito e altri fattori, a seconda del contesto locale e dell'obiettivo del tuo intervento.
Note importanti
1) Condurre l'indagine solo tra le donne che vivono con i propri mariti o partner.
2) Considerando che i cambiamenti nelle pratiche decisionali delle famiglie possono rappresentare un processo a lungo termine, l’indicatore non è raccomandato per interventi di durata inferiore a 2 anni.
3) Valutate la possibilità di analizzare quali aspetti del processo decisionale economico delle donne abbiano registrato i cambiamenti più significativi (ad esempio, potrebbero esserci cambiamenti nelle decisioni relative agli acquisti di minore entità, ma non in quelle relative agli investimenti più consistenti). Rispetto al valore complessivo dell’indicatore (che è essenzialmente solo un numero), tale analisi vi fornirà una comprensione più approfondita dei cambiamenti nell’influenza delle donne sul processo decisionale economico.
4) Se si desidera misurare il ruolo delle donne nel processo decisionale familiare relativo alla produzione agricola, si consiglia di utilizzare il Modulo G2 dell’Indice abbreviato sull’emancipazione femminile in agricoltura (A-WEAI). Se si è interessati a misurarel’accesso delle donne al capitale produttivo in ambito agricolo, si consiglia di utilizzare il Modulo G3(A). Di seguito vengono fornite indicazioni in merito.
5) Se il vostro intervento è rivolto alle donne più giovani (ad esempio, di età compresa tra i 18 e i 25 anni), adeguate di conseguenza il campione di intervistate.
6) Questo indicatore è stato adattato sulla base del documento “ Oxfam ” (2017) intitolato “Misurare l’emancipazione femminile” (vedi sotto).
Accedi a ulteriori indicazioni
- Oxfam (2017) Guida pratica alla misurazione dell’emancipazione femminile (.pdf)
- FFI (2020) Guida all’Indice abbreviato sull’emancipazione femminile in agricoltura (A-WEAI) (.pdf)