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Morbilità animale

Livello dell'indicatore

Risultato
Impatto

Formulazione dell'indicatore

percentuale media delle famiglie del campione in cui [specificare l'animale] ha sofferto di [specificare la malattia] negli ultimi [specificare il numero] mesi

Scopo dell'indicatore

L'indicatore misura la prevalenza di una specifica malattia in determinati animali, ad esempio l'afta epizootica nelle vacche. Si tratta di un indicatore del benessere degli animali e della presenza di malattie che mettono a rischio la salute e la vita.

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Raccogliere i seguenti dati conducendo interviste individuali con un campione rappresentativo dei membri delle famiglie che si occupano principalmente dell’allevamento degli animali in questione:

 

DOMANDE CONSIGLIATE PER IL SONDAGGIO (Q) E POSSIBILI RISPOSTE (A)

Q1: Quanti [specificare l'animale – ad es. polli] hai allevato da [specificare il periodo di tempo]?

A1: …...

 

Q2: Tra questi animali, quanti hanno avuto [ specificare il nome locale comunemente usato per indicare la malattia] in questo periodo ?

A2: …...

 

Fate del vostro meglio per procurarvi delle foto dei sintomi principali della malattia, che gli addetti alla raccolta dati potranno mostrare agli intervistati per assicurarsi che capiscano a quale malattia si riferiscono le domande poste.

 

Per determinare il valore dell’indicatore, sommare il numero di tutti gli animali colpiti dalla malattia (segnalati da tutti gli intervistati) e dividerlo per il numero totale di animali allevati da tutti gli intervistati (compresi quelli colpiti). Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.Ad esempio: in totale, 150 vacche sono state colpite dall’afta epizootica; dividendo questo numero per 1.000 vacche e moltiplicandolo per 100 si ottiene un tasso di morbilità del 15%.

Note importanti

1) Poiché i livelli di morbilità variano spesso a seconda dell'età dell'animale, è opportuno porre domande distinte riguardo agli animali giovani (ad es. pulcini) e agli animali adulti (ad es. polli). 

 

2) La morbilità animale è soggetta a notevoli variazioni stagionali. Cercate di raccogliere i dati di riferimento e quelli finali relativi allo stesso periodo di richiamo, nello stesso periodo dell'anno; in caso contrario, è molto probabile che non siano comparabili.

 

3) Nei casi in cui si preveda un rapido aumento della morbilità animale in un breve lasso di tempo (ad esempio a causa di un focolaio di malattie), è opportuno utilizzare un periodo di riferimento più breve che rifletta la morbilità effettiva in quel determinato momento. 

 

La presente guida è stata redatta da People in Need ©
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