Livello dell'indicatore
Formulazione dell'indicatore
Scopo dell'indicatore
Come raccogliere e analizzare i dati richiesti
Raccogliere i seguenti dati conducendo interviste individuali con un campione rappresentativo dei membri delle famiglie destinatarie che si occupano principalmente dell’allevamento degli animali in questione:
DOMANDE CONSIGLIATE PER IL SONDAGGIO (Q) E POSSIBILI RISPOSTE (A)
Q1: Quanti [specificare l'animale – ad es. polli] allevi attualmente?
A1: …...
Q2: Quanti [ specificare l'animale – ad es. polli] hai venduto, mangiato o regalato nel periodo [specificare il periodo – ad es. da gennaio ad oggi]?
A2: …...
Q3: Quanti [ specificare l'animale – ad es. polli] sono stati uccisi da animali selvatici o sono stati rubati nel periodo [specificare il periodo – ad es. da gennaio ad oggi]?
A3: …...
Q4: Quanti [ specificare l'animale – ad es. polli] sono morti a causa di un problema di salute nel periodo [specificare il periodo – ad es. da gennaio ad oggi]?
A4: …...
Per determinare il valore dell’indicatore, sommare il numero di tutti gli animali morti (segnalati da tutti gli intervistati) e dividerlo per il numero totale di animali allevati da tutti gli intervistati (compresi quelli venduti, consumati, regalati, abbattuti, rubati o morti per problemi di salute). Moltiplicare il risultato per 100 per convertirlo in percentuale.Ad esempio: in totale 200 polli morti divisi per 2.000 polli allevati moltiplicati per 100 = tasso di mortalità del 10%.
Note importanti
1) Poiché i livelli di mortalità variano spesso a seconda dell'età dell'animale, è opportuno considerare la possibilità di porre domande distinte riguardo agli animali giovani (ad es. pulcini) e agli animali adulti (ad es. polli).
2) La mortalità animale è soggetta a significative differenze stagionali. Fate del vostro meglio per raccogliere i dati di riferimento e quelli finali relativi allo stesso periodo di osservazione, nello stesso periodo dell’anno; in caso contrario, è molto probabile che non siano comparabili.
3) Se si ritiene che gli intervistati possano distinguere le cause della morte degli animali, si consiglia di includere ulteriori domande volte a valutare i motivi per cui gli animali sono morti.
4) Nel contesto dello sviluppo (in assenza di shock o stress significativi), IndiKit suggerisce di utilizzare unperiodo di riferimento di 6 mesi: un periodo più lungo riduce l’accuratezza dei ricordi degli intervistati, mentre un periodo più breve potrebbe fornire dati insufficienti (e quindi meno rappresentativi). Se si pongono domande su animali economicamente più preziosi che le persone allevano in quantità minori (mucche, maiali), si potrebbe prendere in considerazione l’estensione del periodo di riferimento a 12 mesi (poiché tali animali muoiono meno spesso ed è più probabile che gli intervistati ricordino queste perdite).
5) Il documentodella Commissione europea “ DEVCO ”raccomanda di utilizzare una versione simile di questo indicatore:“Tasso di mortalità del bestiame”.