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Gestione del rischio di catastrofi guidata dalla comunità

Livello dell'indicatore

Risultato

Formulazione dell'indicatore

numero di comunità dotate di un meccanismo operativo di gestione del rischio di catastrofi

Scopo dell'indicatore

Questo indicatore valuta il numero di comunità dotate di un sistema funzionante per la gestione del rischio di catastrofi.

Come raccogliere e analizzare i dati richiesti

Raccogliere i dati richiesti utilizzando la seguente metodologia:

    

1) Individuare il gruppo o i gruppi responsabili della gestione del rischio di catastrofi in ciascun villaggio.

  

2) Definire, insieme ai propri membri, alle autorità competenti e ai membri della comunità locale, le proprie principali responsabilità (se ciò non è già stato fatto in precedenza).

  

3) Stabilire il numero minimo e la tipologia di responsabilità che ciascun gruppo deve assolvere affinché il sistema possa essere considerato “funzionale”. 

  

4) Confrontare le loro principali responsabilità con il lavoro effettivo che hanno (o non hanno) svolto (ciò può essere valutato tramite colloqui con i membri dell’organizzazione e con gli informatori chiave, l’esame dei verbali delle riunioni, discussioni in focus group con i membri della comunità locale, ecc.). Considerare inoltre l’efficacia di tale lavoro (ad esempio, se hanno istituito un sistema di allerta che raggiunge solo una piccola parte degli abitanti locali, tale azione non può essere considerata “funzionale”).

    

5) Calcolare il valore dell’indicatorecontando il numero di comunità il cui sistema di gestione del rischio di catastrofi può essere considerato funzionante (ovvero che soddisfa il numero minimo e la tipologia di responsabilità in modo sufficientemente efficace). 

Note importanti

1) Assicurarsi che la struttura funzioni effettivamente in modo efficace e stia adottando le misure necessarie in linea con i punti d’azione concordati (preparazione dei piani di preparazione, sensibilizzazione della comunità, attuazione dei piani di preparazione, soccorsi in caso di calamità, ecc.).

  

2) Assicurarsi che la struttura rappresenti l’intera comunità enon escluda determinati gruppi. Assicurarsi che sia progettata in modo da includere le persone vulnerabili, le donne e i bambini, o che almeno tenga conto delle loro specifiche vulnerabilità.

  

3) Questi dati possono inoltre contribuire alla valutazione delle capacità dei gruppi esistenti e aiutare il vostro team a individuare le aree in cui è necessario rafforzare le capacità.

La presente guida è stata redatta da People in Need ©
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